NAPOLI – Ieri, nella storica caserma “Salvo D’Acquisto”, è stato celebrato il 204° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. L’evento, al quale hanno presenziato Autorità religiose, civili e militari, ha avuto inizio con la lettura del Messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma. Accanto alla Bandiera di Guerra del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” e ai reparti dell’Arma, erano schierati nel piazzale i Gonfaloni del Comune di Napoli, insignito di Medaglia d’Oro al Valor Militare, della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli. Erano altresì presenti il Consiglio Intermedio di Rappresentanza del Comando Interregionale ed il Consiglio di Base di Rappresentanza, nonché rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell’Associazione Nazionale Forestale e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Poco prima della cerimonia, il Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, Generale di Corpo d’Armata Vittorio Tomasone, ha reso onore a tutti i Caduti dell’Arma, deponendo omaggi floreali presso la tomba del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria”, collocata nella Basilica di Santa Chiara a Napoli, e, successivamente, al Sacrario della sede del Comando Legione Carabinieri “Campania”.

IL GENERALE – Nell’intervento tenuto nel corso della cerimonia, il Generale Tomasone si è soffermato sulla figura del Carabiniere che “da oltre 2 secoli insieme” (spot della locandina stampata per l’occasione) tra la gente ed al servizio della gente ha meritato tanta considerazione ed affetto da tutti gli italiani e, in modo particolare, da parte di questa cittadinanza. Il Generale ha poi sottolineato la necessità di una più ampia collaborazione da parte di tutti, soprattutto dei giovani, che proprio ieri hanno festeggiato l’Arma nella meravigliosa cornice di piazza del Plebiscito. Tantissimi studenti hanno avuto modo visitare i diversi stand a tema allestiti davanti al palazzo reale, nonché di interagire con i Carabinieri presenti, sentendosi loro stessi, tra una simulazione di scena del crimine ed un’acquisizione di impronte digitali, dei “novizi Carabinieri”.

ONORIFICENZE – Durante la cerimonia sono state consegnate onorificenze e ricompense a 39 militari, distintisi in complesse e delicate attività di servizio di particolare spessore, in operazioni di soccorso a favore della popolazione ed in missioni internazionali di pace all’estero. Tra queste spiccano le Medaglie di Bronzo al Valor Civile concesse a due Sovrintendenti, il primo effettivo alla Compagnia di Castello di Cisterna per aver salvato una donna e i suoi due figli rimasti bloccati fuori ad un balcone di uno stabile interessato da un violento incendio e l’altro, effettivo alla Compagnia di Napoli Bagnoli, per aver affrontato libero dal servizio due persone armate e, benché gravemente ferito da un colpo esploso da un malfattore, dopo aver garantito l’incolumità di un collega disarmato, replicava al fuoco riuscendo a mettere in fuga i malviventi contribuendo alla successiva identificazione; è stato poi concesso un attestato di Pubblica Benemerenza al Valor Civile, ad un Appuntato effettivo alla Compagnia di Napoli Bagnoli, per aver sventato una rapina non esitando, unitamente ad un altro militare, ad affrontare due malviventi traendoli in arresto dopo una violenta colluttazione.

ENCOMI – Successivamente, sono stati consegnati gli encomi del Comandante Generale dell’Arma ai militari dei Comandi Provinciali di L’Aquila, Pescara e Teramo i quali, in occasione del grave sisma che ha colpito il Centro Italia, da agosto 2016 a gennaio 2017, hanno concorso nelle attività di protezione civile, contribuendo ad assicurare il soccorso e a garantire sicurezza e solidarietà alle popolazioni interessate. Ulteriore encomio è stato concesso al Comandante della Compagnia di Francavilla Fontana, che in un teatro internazionale, nel corso di una missione all’estero, alla quale l’Italia partecipa per il sostegno della pace, riscuoteva unanimi attestazioni di apprezzamento contribuendo ad esaltare il prestigio dell’Italia e dell’Arma all’estero. È stato altresì conferito analogo riconoscimento ad un Ufficiale Superiore, Comandante del Provinciale di Foggia, territorio particolarmente sensibile sotto il profilo dell’ordine e la sicurezza pubblica, distintosi nel contrasto ad organizzazioni criminali, anche di tipo mafioso. Sono stati poi conferiti gli Encomi del Comandante Interregionale a personale del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Napoli, in relazione all’attività investigativa su un agguerrito sodalizio camorristico, operante nel capoluogo partenopeo, conclusa con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi nei confronti di 126 persone responsabili di associazione di tipo mafioso e traffico di stupefacenti; a militari della Compagnia di Casal di Principe, per aver disarticolato un locale gruppo camorristico con l’arresto di 54 persone per associazione di tipo mafioso, traffico e spaccio di stupefacenti, ricettazione estorsione ed omicidio; ai componenti del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Salerno per aver tratto in arresto 4 soggetti ritenuti esecutori e mandanti di un efferato omicidio e per aver condotto indagini nei confronti di un gruppo criminale dedito al traffico di droga concluse con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi nei confronti di 33 persone. Complessivamente, nell’ultimo anno il personale dipendente del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” ha meritato 394 ricompense. La cerimonia è terminata con il tributo di riconoscimenti, per la meritoria attività costantemente svolta a favore delle collettività, a quattro Comandanti di Stazione, uno per ogni Legione di competenza del Comando Interregionale “Ogaden” (“Campania”, “Abruzzo e Molise”, “Basilicata” e “Puglia”).