POZZUOLI – Venerdì si ferma tutto. È stato indetto, infatti, uno sciopero nazionale dei trasporti di 24 ore contro le politiche sul lavoro del Governo. A muovere le fila della protesta il Coordinamento Nazionale USB Lavoro Privato, settore Trasporto Pubblico Locale. L’agitazione riguarderà anche i mezzi di trasporto sul territorio dei Campi Flegrei, dove il servizio garantito per le linee ‘su ferro’ della Cumana e della Circumflegrea sarà dalle 5 alle 8 del mattino e dalle 14.30 alle 17.30. I lavoratori autoferrotranvieri reclamano più sicurezza sia per gli operatori che per l’utenza, una riduzione dell’orario di lavoro per contrastare gli effetti negativi della rivoluzione tecnologica, il salario minimo per legge e lo sviluppo di un sistema di ammortizzatori sociali. Si rivendica, inoltre, una nazionalizzazione dei settori e delle aziende strategiche, data anche l’evoluzione della vicenda Alitalia.

I MOTIVI DELLA PROTESTA – «Obiettivi resi ancor più improcrastinabili a fronte della continua pressione del Governo per l’obbligo strumentale del green pass nei luoghi di lavoro, pur non avendo esso alcun senso dal punto di vista sanitario e, in modo ancora più aggressivo, con la sospensione della copertura economica previdenziale per il lavoratore in quarantena dopo essere stato a contatto con una persona positiva al Covid-19, causando la sospensione dal lavoro o la messa in ferie forzate con perdita di salario», tuona il sindacato, secondo cui i diritti dei lavoratori risultano sotto attacco. «Questo dimostra – prosegue il Coordinamento Nazionale USB Lavoro Privato, settore Trasporto Pubblico Locale – come la scelta della politica punti esclusivamente sul vaccino lavandosene le mani di tutte quelle contraddizioni particolarmente evidenziate dalla fase pandemica. Una politica che rifiuta di mettere mano agli indispensabili interventi sulle strutture sanitarie, sull’edilizia scolastica e tanto meno sulla riorganizzazione del trasporto persone. Quindi, seppur vaccinati, ci dobbiamo tenere i servizi pubblici essenziali così come sono, senza comprendere la gravità di una situazione che questa pandemia ha portato a galla confermando il completo abbandono, ormai ventennale, di ogni tipo di intervento strutturale ed economico nei servizi pubblici essenziali, gettati nelle fauci del mercato economico e finanziario attraverso quelle che abbiamo sempre definito “selvagge privatizzazioni”». Da qui la richiesta di un servizio pubblico sicuro e dignitoso che risponda in modo efficiente alle necessità dei territori in un contesto di lavoro sano e rispettoso degli operatori del settore.

LE CORSE GARANTITE – Durante l’orario di sciopero l’effettuazione delle corse è subordinata al numero di lavoratori aderenti allo sciopero.

Le ultime partenze garantite prima dello sciopero:
Da Montesanto per Torregaveta 07:41; per Licola 08:00
Per Montesanto da Torregaveta 07:54; da Licola 07.56
Da Montesanto per Torregaveta 14:41
Da Cantieri per Torregaveta 14:32
Da Mostra per Torregaveta 14:30
Da Montesanto per Licola  14:48
Da Quarto per Licola 14:32
Da Soccavo per Licola  14:33
Per Montesanto da Torregaveta 14:34
Per Montesanto da Licola 14:44
Per Montesanto da C.so V. Emanuele 14:32
Per Montesanto da Soccavo 14:32
Per Montesanto da Quarto 14:33

Le prime partenze garantite dopo lo sciopero:
Da Montesanto per Torregaveta 17:21; per Licola 17:12
per Montesanto da Torregaveta 17:14; da Licola 17:08