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Approvata la nuova legge regionale sulla Pesca

CAMPI FLEGREI – Nella seduta del 10 dicembre è stata approvata dal Consiglio Regionale della Campania “Normativa per la disciplina della pesca marittima e dell’acquicoltura” che disciplina le attività della pesca marittima e quelle ad essa connesse: il pescaturismo, l’ittiturismo, la pesca sportiva, le attività legate all’allevamento. «È un passo avanti importante atteso da tutti gli operatori del settore – spiega Fulvio Giugliano, presidente del Consorzio Gestione Pescato Campano – In questo modo si fa chiarezza in un settore che è sempre stato importante per la nostra regione ma non sempre valorizzato. La nuova Legge regionale è un’occasione per rendere protagonisti gli operatori del settore. Fino ad oggi i pescatori hanno sempre avuto un ruolo marginale ora però il loro ruolo è determinante nelle future scelte che riguarderanno le aree portuali e i modi della pesca. Tutto questo nel pieno rispetto delle leggi che salvaguardano la sostenibilità e la qualità del nostro pescato».

ASSEMBLEA AL MERCATO ITTICO DI VIA FASANO – «Sono molto soddisfatto per l’approvazione da parte del Consiglio regionale della legge sulla pesca che potrà essere un importante strumento per stimolare economia e occupazione». E’ quanto afferma il Presidente della VIII Commissione consiliare permanente Carmine Mocerino, che sabato 20 dicembre alle ore 11 sarà al mercato ittico di Pozzuoli per una assemblea pubblica. La legge è stata approvata all’unanimità. «Con questa legge, la Regione promuove e favorisce l’utilizzo razionale delle risorse alieutiche, la valorizzazione e l’incremento delle risorse biologiche marine, oltre a creare diversi sbocchi occupazionali. Attraverso il piano triennale regionale della pesca e dell’acquicoltura, inoltre, si realizzano le politiche di valorizzazione delle imprese di questo settore, puntando sul concetto di qualità globale. Inoltre si disciplinano le attività di pesca marittima, di acquicolture e di quelle ad esse connesse quali il pescaturismo, l’ittiturismo e le attività legate all’allevamento con l’obiettivo dell’incremento e del riequilibrio biologico della fauna ittica marina e di dare slancio ad interessanti attività economiche e occupazionali».