LACCO AMENO – Per la 22esima giornata di campionato il Rione Terra è atteso ad un bivio se vuole continuare a sperare nella rincorsa ai play-off: c’è da superare indenni l’insidiosa trasferta di Lacco Ameno, penultimi in classifica ma supportati dal calore casalingo e dalla voglia di battagliare fino alla fine. Partita complicata sin da subito, ma i flegrei riescono a sbloccarla con Capogrosso e a resistere fino alla fine, soprattutto grazie alla vena di Navarra, che disinnesca addirittura due rigori avversari.

CRONACA – L’inizio dei padroni di casa è subito battagliero, ma le prime occasioni arrivano per il Rione Terra: apre il valzer dei tiri Carandente al 10′ con un destro dal limite dell’area parato da Di Meglio, mentre al 24′ una combinazione fra i 3 giocatori offensivi porta lo stesso Carandente a crossare al centro per Lucignano, ma il suo colpo di testa non è potente da impensierire il portiere avversario. Due minuti dopo ci prova Lanuto da fuori dopo un’azione di calcio d’angolo con la palla alta di poco, ma sull’azione successiva è il Lacco Ameno a spaventare: Riccio si trova con l’angolo di tiro libero ma sciupa da posizione defilata. I padroni di casa iniziano a crescere anche in produzione offensiva, e la situazione sembra precipitare al 36′ con un calcio di rigore a favore, ma Iovene si fa ipnotizzare da Navarra che compie una gran parata. Nella ripresa parte forte il Rione Terra, che la sblocca subito con Capogrosso di testa dopo una mischia da calcio d’angolo, scatenando la gioia dei flegrei, che sanno così di aver messo il primo tassello di un puzzle difficile ma che può risultare fondamentale.

LA PARATA – Lo stesso autore del gol è però lo sfortunato protagonista nella propria area di rigore al 75′, quando un cross avversario gli sbatte sul braccio causando un nuovo penalty. Cambia il rigorista, ma non l’esito: Navarra è ancora superlativo e para un altro rigore, questa volta a Romano, che inguaia ulteriormente la sua partita al minuto 86 rimediando il doppio giallo che lascia i suoi in 10. I padroni di casa si fanno prendere dal nervosismo e restano anche in 9 pochi minuti più tardi, accentuando sempre di più un arbitraggio impeccabile del direttore di gara in tutte le decisioni. Ciotola non riesce a chiudere la partita al 92′ di recupero dopo essersi presentato da solo davanti al portiere, ma il suo errore non pesa dato che da lì a poco arriverà il fischio finale che sancisce la vittoria del Rione Terra.