POZZUOLI – L’Altamura ha fatto ricorso contro la Puteolana per la posizione di un calciatore granata che ha giocato in tre società differenti in questo campionato. Da parte sua, il giudice sportivo, acquisita la documentazione della squadra pugliese si è riservato di decidere non omologando, per il momento, il risultato di parità acquisito sul campo. A rendere noto il ricorso è stato lo stesso Team Altamura che già nelle scorse settimane aveva messo in atto analoghe azioni contro Lavello e Bitonto. La norma contestata e nella proroga dell’articolo 95 comma 2 delle NOIF, secondo la quale un calciatore in una stagione sportiva può essere tesserato per un massimo di tre squadre e giocare per due. Il calciatore della Puteolana finito nel mirino sarebbe Fabrizio Guarracino, autore del gol del pareggio ieri, che in questa stagione ha giocato con Vastese e San Giorgio Sedico.

LA NOTA “Asd Team Altamura si complimenta con la Asd Puteolana 1902 per la gara disputata ieri , altresì comunica che anche per questa partita ha depositato il preannuncio di ricorso per la posizione di un calciatore campano che ha giocato in tre società differenti in questo campionato. La nostra non è una mancanza di rispetto verso le altre compagini, come qualcuno vuole far credere. Anzi siamo grati al nostro segretario ed al nostro legale per aver sollevato questo caso che oramai ha ottenuto una risonanza nazionale. Siamo felici che anche i più alti vertici del calcio dilettantistico abbiano preso in esame la vicenda. E’ vero, ci sono tantissime società e calciatori coinvolti, si sta scatenando un caso molto complesso, comprendiamo anche la preoccupazione delle squadre coinvolte. Ma una regola c’è e va rispettata, un calciatore dilettantistico non può giocare per tre differenti società. Noi la regola la abbiamo rispettata in pieno, privandoci di potenziali acquisizioni di calciatori che ci avrebbero fatto comodo nella lunga sessione di mercato di questa stagione.
Tra l’altro, nelle gare dove abbiamo presentato ricorso, tutti e tre i calciatori coinvolti hanno partecipato attivamente alle azioni da rete dei nostri avversari con gol ed assist. Dopo il primo ricorso contro il Lavello, abbiamo addirittura anticipato alle successive avversarie che in caso i calciatori fossero stati schierati, avremmo fatto preannuncio di ricorso .
Abbiamo tenuto fede al regolamento, pertanto è chiaro che dobbiamo andare avanti nel rispetto del nostro credo attendendo con fiducia il responso del giudice sportivo ed essendo certi di avere la ragione dalla nostra parte.”