di Gennaro Volpe

La contestazione a fine gara

BAIA – Disfatta Puteolana. Sono sufficienti queste due parole per descrivere al meglio la sconfitta odierna subita dai granata, in quel di Baia, contro la Gelbison. Squadra svogliata, svagata quella puteolana, che dopo una prima mezz’ora di gioco anonima, si scioglie come neve al sole sotto i colpi della squadra di Vallo della Lucania. Infatti la squadra di mister Erra, nel giro di tredici minuti (dal 30′ al 43′), riesce a realizzare ben tre reti, sancendo di fatto la seconda sconfitta consecutiva della precaria gestione Mandragora, già alla fine del primo tempo.

LA PARTITA – Mister Mandragora recupera in extremis Signore e D’Ascia (quest’ultimo impegnato fino a ieri con la Rappresentativa di Serie D al Torneo di Viareggio), lanciandoli in campo dal primo minuto. Ma la vera novità è il ritorno di Alcolino tra i pali con Despucches che si siede in panchina. Salvati, che lascia spazio in difesa a Russo e Signore, viene schierato nel rombo di centrocampo con Fioretti e Visciano. Mentre Manco agisce dietro le due punte Pastore e Pignalosa. Pronti via, Manco con un tiro dalla distanza scheggia la traversa della porta difesa da Carotenuto. Ma con il passare dei minuti è la Gelbison, con Alfonso Camorani vero padrone del centrocampo, a conquistare il pallino del gioco. Gestione della gara che consente alla formazione ospite di passare in vantaggio al 30′ con Aufiero, di raddoppiare dopo tre minuti con Trimarco, chiudendo poi il cerchio con Tedesco, che al 42′ sfrutta un incredibile quanto imbarazzante liscio di Alcolino, per realizzare il 3 a 0. Nella ripresa, complice anche il triplo vantaggio, la Gelbison lascia campo alla Puteolana, che cerca di creare qualche opportunità in zona gol con Carezza prima e con il subentrato D’Auria poi. Poco dopo ci pensa Salvati, in mischia, a realizzare la rete che accorcia la distanza ma che di fatto non riapre i giochi.

LA “CONTESTAZIONE” – A fine gara scatta una “contestazione” civile nei modi ma dura sui temi, da parte dei molti tifosi presenti quest’oggi al “Chiovato” di Baia, nei confronti di società, tecnico e giocatori. E sono proprio quest’ultimi che non sottraendosi  alle critiche piovute nei loro confronti, si intrattengono a parlare con tutti i tifosi per oltre mezz’ora. Da oggi in poi sarà assolutamente vietato sbagliare. Gli appelli ormai sono finiti se si vuole provare a salvarsi e a riconquistare la fiducia del pubblica è ora di tornare a vincere e convincere