POZZUOLI – «Ciao Antonio» “dice” la divisa speciale presentata poco prima del calcio di inizio per omaggiare il compianto Vanacore. La divisa presenta un angelo con le scarpette da calcio ed il numero 3 sulle spalle. Un minuto di raccoglimento in memoria e rispetto di un uomo che per i granata ha dato tanto, ha preceduto il fischio di inizio per la 23esima giornata di Campionato di Serie D girone H.

IL MATCH –  Evidenti le qualità di Catinali e Celiento emersi in mediana quest’oggi in una partita in cui era importante reggere l’aggressività biancazzurra e gestire il pallone senza buttarlo via. Ottimo avvio dunque degli uomini di Ciaramella (quest’oggi costretto ad assistere alla partita dagli spalti) bravi a chiudere bene gli spazi. La cattiveria e la grinta dei campani rende difficile la vita alla squadra di Panarelli, che al 13′ rischia di andare sotto: pasticcio dell’estremo difensore Petrarca che non riesce a bloccare una punizione, sulla respinta si avventa un giocatore granata che manda la sfera di pochissimo sopra la traversa.

IL VANTAGGIO – Al 25’ Puteolana in vantaggio: pallone in profondità per Celiento che dal vertice destro dell’area, sterza sul sinistro e batte Petrarca in uscita spiazzandolo sul primo palo. Timidissima la reazione pugliese con Avvantaggiato e Figliolia tenuti perfettamente a bada dal duo Riccio-Granata. Partita sontuosa del numero 5 puteolano che non ha sbagliato praticamente nulla. Lauria versatile, abile a non dare alcun punto di riferimento alla retroguardia pugliese guidata da Manzo e Fontana; Celiento dà profondità disorientando e tenendo bassa un’intera difesa. Proprio il numero 9 della Puteolana sfiora il gol del raddoppio al 38’: lanciato in velocità ci prova dalla destra ed il suo tiro trova i guanti di Petrarca a smanacciare in angolo.

LA RIPRESA – Il secondo tempo si apre con una Fidelis più tonica e aggressiva. Gli uomini di Panarelli alzano il pressing sui portatori di palla granata per affacciarsi dalle parti di Romano mai chiamato in causa. Al 47′ ci prova subito Benvenga, con una conclusione debole bloccata agevolmente da Romano. Ma i granata sembrano poter controllare al meglio la partita senza però riuscire a chiuderla. Al 52′ contropiede di Celiento che si accentra e scarica una conclusione potente, pallone di poco alto. Quello che accade allo scadere ha dell’incredibile. Al terzo minuto di un secondo tempo senza storia, Benvenga si improvvisa in area di rigore in un tuffo teso, carpiato e raggruppato: coefficiente di difficoltà 3,6 che neanche gli storici Greg Louganis, Klaus Dibiasi avrebbero fatto di meglio.

LE PROTESTE – L’arbitro indica il dischetto assegnando calcio di rigore all’Andria. Le comprensibili proteste servono a poco, praticamente solo ad espellere per proteste Armeno e Cigliano accendendo ulteriormente gli animi già nervosi. Dagli undici metri si presenta il numero 19 Mariano che firma l’1-1. Un pareggio che mortifica senza dubbio l’operato granata ed in qualche modo il gioco del calcio in sé. Puteolana che resta ancorata ai bassifondi della classifica con una prestazione però convincente e che reclama ben altre ambizioni rispetto a quella della semplice salvezza. Fidelis riesce a strappare un punto nonostante una prestazione non all’altezza delle precedenti.