monte di procidaMONTE DI PROCIDA – E’ un Francesco Guardascione a 360° quello che ha rilasciato la prima intervista dopo due mesi da diesse del Monte di Procida. L’imprenditore bacolese ha deciso di ricoprire la carica di Direttore Sportivo dopo che questa estate era stato al centro di una trattativa per l’acquisto della Sibilla Soccer, poi non andata a buon fine ecco cosa ha dichiarato: «Dopo la partenza di Illiano, ho fatto una squadra in meno di 48 ore e ho chiamato io Ezio Monaco in panchina su consiglio di Massimiliano Massa e Antonio Trovato, per portarlo alla guida del Monte di Procida. In poche ore ho allestito una squadra fatta da giovani che ha esordito in casa con il Mondragone, perdendo ma senza sfigurare. Oggi posso dire con rammarico che con un allenatore più esperto forse la squadra avrebbe qualche punto in più, ma non per questo non mi assumo le mie responsabilità nella scelta. Sono orgoglioso di aver portato tanti giovani in squadra come Masullo (il talento di punta della squadra ndr), Carannante, Diletto, Aresini, Chiocca. Sono tutti giocatori che io ho proposto, e spero che possano dare tanto. Devo spendere parole di elogio per la famiglia Marasco, sono dei signori e si sono sempre comportati distintamente con me. Ringrazio loro, il signor Lamberti e un il mio amico Peppe Di Domenico, forse se sono qui oggi, è grazie a lui e alla sua amicizia. Non posso spendere le stesse parole di elogio per il mister Ezio Monaco purtroppo, dato che molti giovani che volevo portare in squadra o che ho portato, come Colandrea per fare un nome su tutti, si sono disaffezionati al nostro progetto a causa della guida tecnica, e posso dire con certezza che anche altri giocatori si sono rifiutati di venire per lo stesso motivo. Cosa voglio dire? Che se fosse per me la guida tecnica già sarebbe cambiata da un pezzo perché questa squadra non merita la classifica che ha e ripeto con un allenatore esperto per la categoria tutto sarebbe diverso»