di Angelo Greco

Lotta nel fango per il Rione Terra
Lotta nel fango per il Rione Terra

CARDITO – Battaglia nel fango del Papa di Cardito tra Rione Terra e Vis Afragolese. Campo in terra ben oltre i limiti della praticabilità, acqua e fango però non spaventano i flegrei che mettono in campo una prestazione tutta carattere, da calcio di altri tempi. Una prestazione che avrebbe fatto meritare l’intera posta in palio ai flegrei che però alla fine si devono accontentare di un punto che alla vigilia del match avrebbe significato oro. Continua dunque la cura Sicuranza che dal suo arrivo ha dato agli azzurri una marcia da squadra di vertice.

 

 

IL MATCH – Un lampo del redivivo Spinosa spacca la prima frazione al 30′, puteolani meritatamente in vantaggio forse anche aiutati dal dover attaccare in una metà campo meno disastrosa rispetto a quella difesa da Compagnone. Fatto sta che il Rione Terra chiude meritatamente avanti la prima frazione. Gara non spettacolare non tanto per il gioco espresso dalle due squadre ma per l’abnegazione che i 22 in campo mettono per fronteggiare le condizioni del campo oscene. Il Rione Terra si fa preferire per occasioni ed al 15′ Ginestra sfiora il 2 – 0 che avrebbe messo ko i padroni di casa, il 10 azzurro prova a superare il portiere in uscita con un morbido pallonetto che però termina a lato. Mancato il 2 – 0 ecco che si concretizza la più classica delle leggi non scritto del calcio “gol mancato, gol subito”, sul rovesciamento di fronte infatti l’Afragolese impatta la gara sull’ 1 – 1. Il Rione Terra non ci sta e prova a rifare sua la gara a 10 dal termine è Luciano Nasti a sfiorare il meritato vantaggio ospite. Finisce in parità un buon punto per la classifica del Rione Terra che però avrebbe ampiamente meritato la vittoria. Vittoria che gli azzurri cercheranno già domenica al Conte contro il San Vitaliano.