mario-guardascioneBACOLI – Italia – Spagna andata e ritorno. Si può sintetizzare così la storia di Mario Guardascione, giovane portiere classe ’96 che lo scorso anno, dopo tanta gavetta, ha avuto l’onore e il piacere di giocare in seconda divisione spagnola con lo Jumilla. Ora però Mario, nonostante le numerose richieste in Spagna e all’estero, cerca la grande chance in Italia.

LA STORIA – Mario cresce nell’El Brasil, per passare poi alla Juve Domitia dove per poco non fa la stessa carriera di Tutino: infatti il Napoli assieme all’attaccante opzionò anche il portiere nativo di Bacoli, opzione alla quale non seguì in tesseramento. Dopo la Juve Domitia il ragazzo passò alla Puteolana 1909 con la quale iniziò a frequentare gli ambienti della prima squadra. Da Pozzuoli poi Mario si catapultò in serie D con la Neapolis Turris dove giocava con la juniores nazionale ed era anche in pianta stabile in prima squadra. Lo scorso anno il giovane portiere ha iniziato con il Monte di Procida dove ha trovato poco spazio per passare poi alla Sibilla, dove invece ha avuto modo di farsi notare. Da qui il grande salto a in Spagna dove ha potuto esordire tra i “pro”, coronando così il sogno di una vita. Ora Mario potrebbe tranquillamente restare in Spagna dove ha numerose richieste, ma a dicembre spera di avere la grande occasione in Italia e mettere a frutto la crescita avuta in Spagna, per sfatare il detto “nemo profeta in patria”