POZZUOLI – Il Rione Terra inizia nel migliore dei modi il 2026 cogliendo un importante successo in trasferta battendo per 2-1 la Virtus San Gennarello. Una gara delle prime volte: prima del girone di ritorno, prima gara del 2026 e prima gara del nuovo allenatore Roberto Imparato. Il Rione Terra inizia la gara tenendo il possesso del pallone per cercare di imporre il proprio gioco, sotto la guida del nuovo mister che non lesina consigli ed indicazioni dalla panchina; Non a caso, infatti, le prime occasioni sono di marca flegrea: Granata su punizione impegna il portiere Rastiello che devia in angolo. Poco dopo, su azione d’angolo, lo stesso Granata svetta più in alto di tutti e solo la traversa gli nega la gioia del gol. Timidi segnali anche da parte dei locali che con Di Balsamo provano a farsi vedere dalla parti di Funaro, senza tuttavia inquadrare la porta. Al 24′ passa il Rione Terra: lancio di Pinto sull’esterno, giocata di Lubrano che con un gioco di prestigio controlla e salta netto l’avversario, si porta sul fondo e mette in mezzo dove interviene Infimo che mette la palla in rete portando i flegrei in vantaggio.
Sul finire di tempo, la Virtus si rende pericolosa su calcio d’angolo ma è bravo Funaro ad anticipare tutti e rinviare di pugno il pallone.
GIRANDOLA DI GOL – La ripresa è sin da subito più vivace, con i padroni di casa che provano ad alzare il baricentro per raggiungere il pareggio, costruendo due occasioni pericolose: prima con una punizione dal limite tirata rasoterra su cui Funaro è bravo a intervenire bloccando il pallone e poi su calcio d’angolo con un tiro ravvicinato ancora una volta parato da Funaro. La spinta del San Gennarello si esaurisce e il Rione Terra ha diverse occasioni per raddoppiare: la più ghiotta la ha Lubrano che si porta a tu per tu con il portiere ma pecca di egoismo e anzichè passare la palla al compagno per un facile tap-in, cerca di scartare il portiere che lo ferma. Altre occasioni vengono create da Mazzucchiello e da Carandente, che trovano l’opposizione del portiere avversario e ancora Lubrano manda di poco a lato, angolando troppo il tiro. Il mancato raddoppio dà slancio ai padroni di casa che si riportano in avanti per cercare la rete del pari, trovandolo all’85 su azione d’angolo; l’arbitro convalida la rete nonostante vi sia un evidente fallo su Puzone, che infatti rimane a terra, colpito da un calcio al volto in occasione della rete. I giocatori del Rione Terra, nonostante il pari subito a pochi minuti dalla fine, si riportano in avanti e pochi minuti dopo, al minuto 88, Mazzucchiello – entrato molto bene nella ripresa – protegge con il fisico un pallone, viene messo giù in area (e sarebbe stato rigore netto), ma nell’azione subentra Penna, al rientro dopo un lungo infortunio, che serve Vicario. Il forte centrocampista trova di piatto lo spiraglio giusto siglando il gol vittoria del 2-1. La vittoria è sempre una valida medicina, il Rione Terra inizia bene l’anno e il girone di ritorno, riacquisendo consapevolezza della propria forza e consolidando lo spirito di squadra. Una vittoria utile sotto tanti profili, dunque, che potrà essere una spinta per i prossimi impegni.



























