POZZUOLI – Mentre la pagina Facebook della società continua a descrivere un “mondo di favole” (in perfetta continuità con la gestione Casapulla) in casa Puteolana è caos. E’ degli ultimi minuti la notizia -nell’aria già da ieri mattina- delle dimissioni del direttore sportivo Massimo Cavaliere. Alla base della clamorosa decisione ci sono le parole pronunciate dal presidente Adamo Guarino (che aveva messo tutti in discussione) dopo la sconfitta contro il Lavello e la volontà dello stesso presidente di riconfermare la fiducia all’allenatore Grimaldi nonostante la miseria di quattro punti conquistati in sette partite. “Voci di dentro” parlano di tensioni tra il patron e il DS che hanno portato quest’ultimo alle dimissioni presentate questa notte.

NODO ALLENATORE – Fin dal primo momento la scelta di Grimaldi non aveva entusiasmato Massimo Cavaliere, che puntava a un profilo più alto come confermato dai contatti avuti con Sasà Campilongo. Con la crisi di gioco e risultati il DS, come del resto l’intera piazza, aveva individuato nell’allenatore il “colpevole numero 1”, cosa che però ha trovato le resistenze di Guarino che invece vuole proseguire con l’attuale guida tecnica. Una situazione caotica che vede la nuova società, arrivata a Pozzuoli con i migliori auspici, in difficoltà verso la tifoseria e una piazza che meriterebbe ben altri scenari. E l’addio di Cavaliere, persona molto stimata in città e grande conoscitore di calcio, non farebbe altro che peggiorare le cose in casa Puteolana.