pastore-2POZZUOLI – Quando si vince sono tutti contenti di porsi dinanzi una telecamera o concedere interviste per prendersi i meriti del successo della propria squadra. Molto più difficile farlo quando le cose non vanno proprio nel migliore dei modi. Il presidente del Real Pozzuoli, Gennaro Pastore, ci mette però la faccia e prova ad evidenziare la situazione della compagine gialloblù, non di certo rosea dopo le prime 7 gare in Serie C2.

PAROLA DI PRESIDENTE – «Innanzitutto vorrei sottolineare che questa squadra è nata solo 2 anni fa. Il salto di categoria poteva sembrare all’apparenza semplice, ma in realtà non lo è stato. Abbiamo affrontate squadre con calcettisti di grande esperienza e nonostante la nostra rosa sia molto competitiva non abbiamo ottenuto risultati positivi, probabilmente proprio per la mancanza di questa esperienza. Tutto ciò perché il nostro progetto ha base sul territorio puteolano ed abbiamo sempre cercato di coinvolgere ragazzi del territorio, senza cercare calcettisti già esperti e pertanto abbiamo trovato queste difficoltà. A queste mancanza d’esperienza si sono aggiunti problemi fisici per alcuni nostri calcettisti, oltre a qualche squalifica. Quelli che l’anno scorso hanno fatto la differenza non sono al top. Abbiamo speso molte energie e tempo per la Coppa non potendoci allenare con costanza, dato che spesso giocavamo 3 volte a settimana. Un tour de force che ha gravato sulla gestione totale. E’ mancata anche l’attenzione in alcuni momenti. Basti pensare che siamo stati spesso rimontati negli ultimi secondi di partita. Quest’anno non possiamo permetterci questi cali di concentrazione».

IL MERCATO – Il presidente ha poi parlato del mercato estivo, ove il Real si è mosso poco: «Non volevamo stravolgere troppo la rosa ed il nostro progetto. Avevamo deciso di puntare su Del Giudice e Tafuni, con quest’ultimo preso dal Napoli. Purtroppo Tafuni, per motivi lavorativi, non ha potuto seguire più gli allenamenti e le nostre strade si sono divise –  Un mercato che però potrà essere migliorato ben presto – Stiamo lavorando per questo. Non perché questa rosa non sia all’altezza, ma tra infortuni vari ci siamo resi conto che abbiamo bisogno di qualche elemento in più. Siccome non ho voluto trattenere nessuno, dando la possibilità a tutti di scegliere di giocare altrove, ci siamo trovati con pochi effettivi. Non nascondo che siamo già sul punto di allungare questa rosa. Anche in questo caso porteremo avanti il nostro progetto, puntando su ragazzi del territorio”.

IL PRESENTE – Il trionfo in Coppa dell’anno scorso non potrà essere bissato data l’eliminazione ai quarti, anche molto sfortunata, dei gialloblù. Pastore è tornato su quella sfida di 8 giorni fa che ha lasciato l’amaro in bocca: «C’è sicuramente un po’ di rammarico. Tra casa e trasferta abbiamo dimostrato di essere superiori. Non mi piace parlare di sfortuna. Avevamo la qualificazione in tasca ed abbiamo preso gol a 15 secondi dalla fine con un’azione non manovrata. Quella partita ha lasciato strascichi anche nella gara con l’Atletico Chiaiano. Del resto eravamo ad un passo dalle final four, tra le prime 4 della Campania della nostra serie. E’ svanito un sogno e di certo abbiamo subito il contraccolpo psicologico nell’ultima sfida di campionato». Sei punti in 7 partite, in altri lidi l’allenatore sarebbe finito di diritto nell’occhio del ciclone. Non al Real Pozzuoli dove il presidente, per l’ennesima volta, conferma tutta la sua fiducia nei confronti di mister D’Alicandro: «Ho una stima immensa del mister. Conosco i suoi pregi ed i suoi difetti. Sono sicuro che insieme a tutto il gruppo lavoreremo per uscire da questo momento. Piena fiducia nel mister da parte mia e di tutta la squadra”. Il presidente, infine, mostra gli ingredienti della ricetta per “guarire” e superare questo momento: “La cura è semplicissima. E’ quella che abbiamo sempre usato nei momenti di difficoltà. Noi siamo un gruppo molto unito. Nei momenti difficili sappiamo navigare tutti insieme. Siamo consapevoli delle nostre qualità. Sono tranquillo perché so quanto i ragazzi tengano a questa maglia e sono certo che a breve ci sarà la svolta».