Il direttore Domenico Muoio con il presidente Pastore
Il direttore Domenico Muoio con il presidente Pastore

POZZUOLI – Testa ben salda sulle spalle, quest’ultime grandi abbastanza per gestire benissimo la pressione che può dare essere il direttore di una società che ambisce a vincere ed a crescere sempre di più. Trattatasi di Domenico Muoio, giovane direttore del Real Pozzuoli, innamorato della squadra che dirige. Domenico è uno di quegli uomini che crede nella cultura del lavoro, che non ama avere i riflettori puntati addosso, bensì preferisce lavorare sodo, dietro le quinte. Caratteristiche che denotano la grande umiltà di un uomo che poche volte si è messo in mostra ma il cui apporto per la società gialloblù è importantissimo, quasi fondamentale.

PAROLA AL DIRETTORE – Dopo le prime due settimane di lavoro della prima squadra e scuola calcio era doveroso ascoltare ciò che frullava per la testa del direttore, il quale ha deciso di rompere il suo proverbiale silenzio e di rilasciare alcune dichiarazioni che di seguito vi riportiamo: «Stiamo affrontando la preparazione già da 2 settimane, oltre alla determinazione e l’impegno che questi ragazzi stanno mostrando giorno dopo giorno, quello che è emerso maggiormente è il feeling che si è creato subito tra i calcettisti che già facevano parte della nostra squadra ed i nuovi innesti. Quest’ultimi sono ragazzi che non hanno esperienza nel futsal, però so bene che con il lavoro di mister D’Alicandro riusciranno ad entrare nei meccanismi del calcio a 5 ben presto. Le difficoltà, in questa stagione, sicuramente saranno maggiori considerata la scorsa annata positiva ed il fatto che è sempre difficile ripetersi, ma con questo gruppo sono molto fiducioso che possiamo continuare a fare bene».

LA SCUOLA CALCIO – Poi si volta pagina, da i campioni di oggi andiamo a quelli di domani, i giovanotti della scuola calcio. Una scuola calcio che dona sempre più soddisfazioni: «Mi ritengo soddisfatto anche per quanto concerne la nostra scuola calcio, la quale, da quando abbiamo ripreso le sessioni d’allenamento, oltre alla riconferma di tutti gli iscritti dell’anno scorso ha visto quasi raddoppiato il numero di iscritti. Stanno arrivando molti bambini e questo è motivo di grande orgoglio perché significa che il lavoro che abbiamo svolto è stato apprezzato. Abbiamo ricevuto attestati di stima per una nostra idea innovativa, mi riferisco allo spot della scuola calcio girato con i nostri bambini nei luoghi più significativi di Pozzuoli, visualizzato da oltre 20.000 persone. Nonostante siamo un gruppo di giovani riceviamo tanti attestati di stima come se fossimo veterani, in realtà il nostro segreto è uno solo ed è quello della passione e professionalità che mettiamo in campo dando sempre il massimo per raggiungere grandi obiettivi dal punto di vista professionale ma soprattutto dal punto di vista umano. Continueremo a crescere e non vedo l’ora di gustarmi la nuova stagione sportiva». Le prerogative ci sono tutte, il Real Pozzuoli vuole continuare a crescere, riallacciandoci alla ricetta segreta dettata dal presidente Pastore e ricordata anche dal direttore Muoio, con passione e professionalità. Questi, gli ultimi due termini citati, ingredienti fondamentali per la buona riuscita della pietanza chiamata successo.