real pozzuoliPOZZUOLI – Splende il sole sul Real Pozzuoli Sporting Club. L’orologio prosegue nel suo ticchettio inarrestabile e l’ora X, si legga ore 15, ormai incombe. I tifosi sono già pronti, in trepidante attesa, al di fuori del rettangolo di gioco, ad accompagnare i leoni in questo esordio ufficiale. Negli occhi e sul volto dei nostri calcettisti è invece leggibile, in maniera chiara, la tensione e altre mille emozioni, normali prima di una gara così aspettata. L’arbitro richiama poi le compagini, adesso non c’è più spazio per i pensieri o le parole, ora si scende in campo, con la voglia di andare a vincere…

LA GARA –
A provare a mettere il cosiddetto bastone tra le ruote ai leoni c’è l’ASD San Ludovico. Una squadra ricca di giovani, alla sua prima avventura nel campionato di serie D. Gli avversari vogliono ben figurare, proprio come la truppa di D’Alicandro, caricata al punto giusto dal tecnico flegreo. Quest’ultimo decide di partire con Emanuele Daniele, Volpe e Atrio in panchina. Dinanzi a Lobasso, alla prima gara ufficiale con la nuova maglia, ci sono altri due “esordienti”: Lino Di Costanzo, a cui è affidata la fascia destra e Pisano, il quale ha invece il compito di fungere da pivot. A completare il quintetto Andrea Prencipe in posizione di centrale difensivo e Alberto Ursomanno, che invece agirà sul versante sinistro. Il fischio del direttore di gara riecheggia nella tana dei leoni, la stagione 2015/2016 è ufficialmente cominciata. L’emozione gioca probabilmente un brutto scherzo alla compagine di casa che parte con il freno a mano tirato. La prima occasione è dei gialloblù, oggi in granata, ovvero i colori che hanno scritto la storia della meravigliosa Pozzuoli nello sport. A concludere a rete è Di Costanzo, ma la mira non è perfetta. La prima palla goal clamorosa capita però sul piede della squadra ospite: dagli sviluppi di un corner è letteralmente miracoloso Lobasso che riesce a salvare la battuta a rete, da pochi passi, dell’attaccante avversario. Gli ospiti cercano la conclusione, soprattutto dalla distanza, ma Lobasso è attento. I minuti passano e i padroni di casa cominciano a prendere consapevolezza dei propri mezzi. Il muro difensivo eretto dal San Ludovico comincia a mostrare le prime crepe e il Real Pozzuoli è pronto ad approfittarne. Detto fatto. Minuto 21′, Volpe è freddissimo e realizza il goal dell’1 a 0. Il goal sembra sbloccare psicologicamente i padroni di casa che ora volano sul manto erboso e fanno girare la palla in maniera rapida e fluida. Il 2 a 0 è nell’aria e giunge anch’esso puntuale. A realizzarlo Ursomanno, in giornata di grazia, con la netta complicità del portiere avversario. Mancano ormai 5 minuti alla conclusione della prima frazione di gara e il Real trova il tempo per mettere a segno anche il terzo goal: De Rosa insacca in maniera rocambolesca nella propria porta. Il cronometro segna il trentesimo e si conclude dunque la prima parte di gara. La ripresa è ancora più frizzante.

LA SECONDA PARTE – Il Real entra con uno spirito più battagliero e vuole trovare nuovamente la via del goal, per chiudere i giochi già da ora, senza complicarsi troppo la vita in vista della gara di ritorno. I primi minuti della ripresa sono spettacolari. Il Real preme fortissimo sull’acceleratore e dopo solo 1 minuto trova il goal. Autore del 4 a 0 lo sgusciante Emanuele Daniele. Dopo il 4 a 0 ci sono almeno tre palle goal nitidissime nel giro di 5 minuti. Dapprima Orlando sfiora il goal del 5 a 0, bravo l’estremo difensore dei rossi a negargli la gioia del goal. Poi è Atrio, che oggi compie gli anni, che prova a fare un regalo a se stesso e ai suoi tifosi: il palo però gli rovina la festa. Lo stesso palo che dopo nemmeno 60 secondi strozzerà l’urlo del goal in gola a capitan Orlando. Come spesso accade goal mangiato, goal subito. La rete arriva da una rocambolesca punizione e la realizza De Rosa. Il goal potrebbe dare nuova linfa vitale alla compagine ospite, ma nei fatti non sarà così. La rete resterà l’unica della compagine arzanese per il resto della sfida. Il goal sembra quasi ferire nelll’orgoglio i granata che ora cominciano a mostrare un futsal di livello elevato. Dal 15′ in poi gli enfants terribles di mister D’Alicandro si scatenano: al minuto 16′ è Di Costanzo a trovare la sua prima marcatura con la compagine puteolana. Bella la rete, un classico del futsal: cross di Pisano sul secondo palo e inserimento perfetto di Di Costanzo che non può fallire. Subito dopo l’azione più bella della sfida, purtroppo non concretizzata: treccia stupenda, a tre, tra Daniele, Ursomanno e Vope, alla fine è proprio Daniele ad essere messo in condizione di battere a rete, a porta praticamente sguarnita, ma il talentuoso calcettista fallisce miseramente. Resta la meraviglia alla quale abbiamo assistito, resta il rammarico per non aver concretizzato. I minuti 22,23 e 24 sono praticamente da dimenticare per la compagine ospite che in soli 180 secondi vede gonfiarsi la propria rete per 3 volte. Il 6 a 1 lo realizza Ursomanno: il portiere si attende il cross sul secondo palo ma Ursomanno è furbo come una volpe e lo batte sul tempo calciando in maniera potente sul primo palo. Il 7 a 1 lo realizza Emanuele Daniele, che trova così la doppietta personale. Diagonale dalla precisione chirurgica sul quale nulla può l’estremo difensore. L’8 a 1 lo mette ancora a segno Ursomanno che dimostra di essere migliorato tantissimo in zona realizzativa. Il calcettista svolge sempre il suo consueto lavoro di sacrificio, ma dà l’impressione di essere migliorato dal punto di vista della freddezza sotto porta e questa può essere sicuramente un’arma in più per il Real Pozzuoli per la nuova stagione. C’è spazio poi per la guerra personale tra Mirko Mellone ed il goal. In due casi il calcettista va vicinissimo alla rete, ma in entrambe le circostanze è il palo maledetto a negargli l’immensa e meritata gioia. Lo stesso palo che qualche minuto prima era stato maledetto da Orlando e Atrio. Siamo ormai nel recupero, gara in ghiaccio. Pisano vuole però timbrare il cartellino all’esordio e ci riesce: dribbling che ubriaca il portiere, lo salta e deposita comodamente in rete. 9 a 1. Simultaneamente giunge il triplice fischio. Si può levare forte il grido di gioia dei giovani calcettisti del Real Pozzuoli. Il Real vince, ma soprattutto convince. Una squadra che sembra essere una vera e propria macchina da goal e che contemporaneamente concede pochissimo agli avversari. Merito del presidente Pastore che ha saputo creare dal nulla questa meravigliosa creatura, merito di D’Alicandro che raccoglie i frutti seminati in questi mesi di duro allenamento. Ma alla fine, il merito principale, va sempre dato agli attori principali di questo meraviglioso spettacolo chiamato calcio a 5. Tali sono i calcettisti. Gli stessi che anche oggi hanno dimostrato di essere all’altezza di quella maglietta granata indossata con onere ed onore, onorata al meglio fino al triplice fischio. Grandi giocatori, grandi uomini, che insieme hanno meritato questo trionfo. Si parte dal 9 a 1 ma ad Arzano i leoni vogliono festeggiare ancora e passare il turno.