POZZUOLI – Dopo una lunga fase di risalita del suolo, il fenomeno del bradisismo a Pozzuoli sembra si stia lentamente attenuando. Il valore medio della velocità di sollevamento nell’area di massima deformazione è infatti di circa 5 millimetri al mese a partire da metà giugno. Evidente, dunque, la fase di discesa se si considerano i 13 millimetri al mese registrati nell’intervallo di tempo tra dicembre e maggio. Quello registratosi da giugno è il primo rallentamento della deformazione del suolo dal 2011. Dall’ultimo bollettino emesso dall’Osservatorio Vesuviano emerge che il sollevamento totale registrato alla stazione GPS posta al Rione Terra di Pozzuoli dal mese di novembre 2005, anno in cui è iniziata nuovamente la fase bradisismica, è di circa 98 centimetri. Risale proprio a 17 anni fa l’avvio della fase di sollevamento, caratterizzata da una serie di terremoti di bassa e media energia con epicentri concentrati principalmente nella zona della Solfatara.

IL BOLLETTINO – Nella settimana dall’8 al 14 agosto nell’area dei Campi Flegrei sono stati
registrati 51 terremoti di bassa energia. Inoltre i flussi di CO2 dal suolo misurati nell’ultima settimana non hanno mostrato variazioni significative. Il sensore di temperatura installato in una emissione fumarolica a 5 metri dalla fumarola principale di Pisciarelli ha mostrato un valore medio di ~94°C, con un minimo di ~90°C in concomitanza degli eventi piovosi avvenuti in settimana.