armiNAPOLI – Sottratto un micidiale arsenale alla camorra composto da granate, mitragliette e pistole, tutte armi pronte per essere prelevate e usate che erano state lasciate in intercapedini di pareti e auto ferme. L’operazione è stata messa a segno dai carabinieri della Compagnia Rione Traiano che ieri hanno sottratto alla manovalanza armata dei gruppi criminali attivi in quell’area un altro grosso quantitativo di micidiali armi pronte all’uso. Nel corso di un servizio ad “alto impatto” in quell’area’, ispezionando le aree esterne e interne di complessi di edilizia popolare, all’interno di intercapedini di pareti e all’interno di auto non marcianti i militari hanno trovato un arsenale di bombe, mitragliette e pistole.
L’ARSENALE – Armi perfettamente funzionanti, un arsenale micidiale per la guerra tra bande, nella fattispecie si tratta di: una granata a mano tipo “mk2”; un fucile mitragliatore marca “rews&b” cal. 7,62mm completo di due caricatori; pistola mitragliatrice “m11” cal 9x21mm, con matricola abrasa, completa di caricatore; pistola marca “beretta” cal 9x21mm, con matricola abrasa, completa di caricatore; pistola marca “browning” cal 9x21mm con matricola abrasa, completa di caricatore; pistola modello “p220 sig sauer” cal 9x21mm con matricola abrasa, completa di caricatore; pistola marca “smith&wesson” modello “bodyguard” cal .38 special, con matricola abrasa, contenente 6 colpi; pistola marca “issc handels” modello “m22” cal 22 con matricola abrasa, completa di caricatore e silenziatore; pistola calibro 38 special con matricola abrasa e nr. 6 (sei) proiettili nel tamburo; 2 giubbotti antiproiettile; 150 colpi cal. 9×19 mm “parabellum”; 69 colpi cal. 357 magnum; 60 colpi cal. 7,62 mm; 12 colpi cal. 38 special
IL BLITZ – Eseguite anche 16 perquisizioni domiciliari in abitazioni di personaggi ritenuti affiliati a gruppi camorristici; rimossi ostacoli fissi: 2 porte blindate; 7 cancellate metalliche posizionate al fine di ritardare l’accesso delle forze dell’ordine nei luoghi interessati dalle operazioni. Le armi sequestrate saranno inviate al ris carabinieri per i necessari accertamenti balistici finalizzati a riscontrare la riconducibilità in recenti azioni di fuoco.