POZZUOLI– Al “PalaErrico” di via Solfatara è cominciato ieri (27 agosto) il raduno della Virtus Basket Pozzuoli, sponsorizzata “Bava”, in vista del prossimo campionato di serie B. Subito lavoro sul campo con il preparatore atletico Fabio Thomas, sotto lo sguardo vigile del coach Mauro Serpico, del suo vice Paolo Pepe e del presidente Fulvio Palumbo con quest’ultimo, poco prima dell’inizio della prima seduta stagionale, a fare gli onori di casa salutando la squadra e dando il benvenuto ai nuovi arrivati.

LE PAROLE DEL COACH – Ricco il programma di amichevoli che precederanno l’inizio del campionato: primo scrimmage per i flegrei il giorno 8 settembre dove sul parquet del “PalaErrico” farà visita la Juve Caserta. La vittoria del campionato di serie C, giunta al termine di una stagione lunga ed estenuante, è stata una grande iniezione di entusiasmo per i tifosi, la città e per la società che da anni lavorava per raggiungere questo obiettivo. Come si evince dal comunicato societario, l’entusiasmo è ancora forte ma Mauro Serpico, consapevole delle insidie del campionato cadetto, tiene i piedi per terra e fa bene: “C‘è tanto entusiasmo e tanta voglia di fare bene. Dobbiamo soltanto lavorare duramente e creare un bel amalgama tra i nuovi arrivati e i ragazzi che già erano con noi. Per questo ci sarà bisogno di tempo e di tanto lavoro e tanto impegno da parte dei giocatori ad ogni allenamento. Il nostro obiettivo come primo anno è sicuramente una salvezza tranquilla, prima la raggiungiamo e poi eventualmente possiamo diventare la mina vagante di questo girone difficilissimo con almeno sette o otto squadre di livello altissimo. Il nostro progetto è sicuramente legato ai risultati che otterremo, e cioè quello di restare in un campionato nazionale così importante facendo crescere i nostri giovani cercando sempre di migliorarci anno dopo anno.

IL GRUPPO – Il coach della Virtus Pozzuoli analizza il nuovo gruppo: “I nuovi acquisti saranno importanti nel farci crescere – continua Serpico – Giocatori come Gennaro Tessitore non sempre hai la fortuna di averli in squadra, lui dovrà essere un punto di riferimento e una guida per i più giovani, così come Ernesto Carrichiello vista l’esperienza che hanno. Matteo Bini per l’età che ha, vanta già tante stagioni alle spalle, viene da un campionato vinto proprio di B e ha delle potenzialità enormi che deve solo mettere in pratica e riaffermarsi in questo tipo di campionato. Non dimentichiamo anche gli artefici della grande impresa di quest’anno,che avranno il compito di far integrare al più presto i nuovi arrivati. Sono fiducioso e contento di essere in questa nuova dimensione. Inizio con lo stesso entusiasmo, la stessa voglia e grinta e una motivazione doppia questa nuova avventura“.