barry-stevensPOZZUOLI – Un inizio in discesa per la Virtus Pozzuoli che nelle prime tre partite, prima del turno di riposo di questo week end, ha messo a segno tre vittorie con tre avversarie decisamente alla portata. La squadra di coach Serpico è ancora alla ricerca dell’amalgama migliore, specialmente in difesa, con i due americani che pur dotati di gran talento, specialmente in attacco, sembrano essere ancora un po’ fuori i meccanismi, mentre restano i punti fermi del gruppo italiano che dà grandi garanzie in termini di intensità ed applicazione. Pozzuoli è una squadra che può, e deve sicuramente, crescere e dare molte soddisfazioni.

BARRY STEVENS – Abbiamo provato a tracciare un piccolo bilancio con il play americano della Virtus Barry Stevens, che parla del suo primo impatto con la squadra e dell’ambientamento suo e del connazionale Nick Harney:  «Credo che stiamo giocando un buon basket – esordisce il play texano – ed abbiamo ciò che serve per vincere il campionato. Dobbiamo migliorare però nei meccanismi difensivi. La differenza principale tra il basket americano e quello europeo sta nella partenza dell’azione, ma piano piano ci stiamo adattando come anche la fisicità. Credo che nella squadra ci sono ottimi giocatori, Renato (Orsini ndr) è il capitano ed è sicuramente un leader però anche io e Nick lo siamo stati nelle nostre università. Renato ci sta aiutando molto nell’ambientamento al gioco e nel farci sentire a casa».