BACOLI – «C’era un intruso, un ospite ingombrante, e c’è stato per 33 anni, il relitto di una grande nave che sembrava dovesse far compagnia per sempre a polpi e murene. Ora, grazie anche all’impegno della Capitaneria di porto di Napoli, è stato finalmente rimosso». Così il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha commentato la rimozione del relitto della motonave Sassari Primo, incagliata nella rada del porto di Baia. «L’area marina protetta, a Baia abbiamo un parco archeologico sommerso unico al mondo, è ora finalmente restituita alla piena fruizione e alla conservazione dei suoi tesori», ha aggiunto il ministro.