BACOLI – A pochi giorni dalla conclusione della prima fase dello Scambio culturale, tra l’Istituto Comprensivo “1° Paolo di Tarso” di Bacoli e il “Collège La Providence” di Dieppe (Normandia), ecco gli alunni dell’Istituto nuovamente protagonisti sulla scena europea.
La Scuola Secondaria di 1° Grado ha incontrato e intervistato (in lingua francese) l’equipaggio di una spedizione, tutta al femminile, partita da Marsiglia in settembre e approdata a Baia il 16 ottobre. Il  sta svolgendo la spedizione scientifica francese “Sillage” che durerà tre anni e che intende mettere in contatto scienziati, professionisti del mare per immaginare un futuro sostenibile per il Mediterraneo.
Nell’ambito della sensibilizzazione dei giovani alla tutela dell’ambiente e del patrimonio mediterraneo, l’Istituto Comprensivo ha accettato di partecipare al progetto interdisciplinare in lingua francese intorno alla tematica del mare “Mater Nostra”.

INCONTRO CON IL MEDITERRANEO – A proporlo, per l’anno scolastico 2015/2016, è il settore educativo e linguistico dell’Ambasciata di Francia, l’Istituto francese Italia e l’Istituto francese Napoli. Il progetto sarà centrato sul Mar Mediterraneo, spazio che collega tre continenti e sulle cui rive sono nate alcune delle più grandi civiltà della storia dell’umanità. Questo è, però, anche uno spazio in pericolo. Nel corso degli anni, il Mediterraneo è diventato il mare più inquinato del pianeta. Principali responsabili: la plastica, le micro-particelle di plastica, il cambiamento climatico, l’aumento della temperatura delle acque che producono effetti inquietanti sulla fauna e la flora. L’interesse del progetto sarà dunque di presentare, ad un tempo, la ricchezza dei patrimoni mediterranei e l’urgenza, per le generazioni attuali e future, di mettere in campo interventi per preservare questo spazio unico.

IL PROGETTO – La prima parte del progetto (fino a dicembre 2015) si interesserà più particolarmente agli effetti dei cambiamenti climatici sul Mediterraneo, nella prospettiva della conferenza Parigi 2015 sul clima (COP21). Per la seconda parte (da gennaio 2016), ogni Istituto sceglierà una propria tematica legata al mare mediterraneo (storia, archeologia, scienza, economia e turismo, storia delle migrazioni). Un lavoro che permetterà ai docenti di lingua francese di collaborare con docenti di materie non linguistiche nell’ambito della pedagogia DNL / CLIL. Per questo progetto, i principali partner saranno la stazione zoologica “Dohrn” di Napoli, la “Città della Scienza” con l’operazione “Futuro Remoto” (15-18 ottobre 2015), il Centro Jean Bérard di Napoli, l’Associazione Umarinu – CPIE (Bastia), USR Napoli e la spedizione scientifica “Sillage-Odyssée” partita da Marsiglia fine settembre e che concluderà il suo viaggio a Napoli.