A Bacoli ha preso il via il progetto di servizio civile "Universo minori"
A Bacoli ha preso il via il progetto di servizio civile “Universo minori”

BACOLI – Ha preso il via questa mattina il progetto “Universo minori” che vedrà impegnati 20 giovani volontari in Servizio Civile. Il progetto si rivolge ai minori presenti sul territorio comunale, compresi nell’età delle scuole inferiori e medie, con particolare attenzione ai minori diversamente abili, con disagio psico-sociale e ai minori stranieri immigrati. I fruitori saranno le scuole del territorio attraverso il potenziamento ed accompagnamento dei servizi di Assistenza Specialistica all’autonomia e alla comunicazione degli alunni diversamente abili e il servizio del “Family Care”. I destinatari saranno 90 minori di età compresa tra i 6 e i 14 anni, in condizioni di disabilità o che palesano un disagio psico-sociale.

 

Il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano
Il sindaco di Bacoli Ermanno Schiano

IL SINDACO – «Questa amministrazione è da sempre vicina alle fasce deboli e a coloro che quotidianamente vivono in condizioni di disagio – spiega il Sindaco di Bacoli, Ermanno Schiano – Con questo progetto ci poniamo l’obiettivo di contribuire a soddisfare le esigenze di socializzazione, formazione ed educazione dei minori presenti sul territorio, promuovendo ed ampliando con ulteriori investimenti i servizi ad essi destinati sia in ambito scolastico che extrascolastico, favorendo la partecipazione di tutti i soggetti sociali, istituzionali e non, coinvolti nel progetto educativo».

 

I PROGETTI – I venti giovani volontari saranno dislocati presso i seguenti servizi: il “Centro Polifunzionale per minori”, che si rivolge all’utenza segnalata dai servizi sociali territoriali composta da minori, casalinghe, extracomunitari, famiglie in difficoltà, gruppi di interesse e discussione; il progetto domiciliare “Family Care”, dedicato ai ragazzi da 0 a 14 anni; e il “Servizio all’autonomia e ad alla comunicazione per alunni diversamente abili” dedicato a tutti gli alunni diversamente abili che frequentano le scuole inferiori e medie del territorio. «E’ un progetto impegnativo e importante per i bambini diversamente abili che riceveranno assistenza a scuola e a casa. Con questo lavoro si intende dare un sostegno alle nostre attività e un supporto importante alla didattica» conclude l’Assessore alle Politiche Sociali Flavia Guardascione.