traffico 1BACOLI – S’infiammano gli animi a Bacoli per il “post” pubblicato dal Sindaco Della Ragione su Facebook sabato scorso, giorno in cui la Polizia Municipale si è riunita, previa comunicazione, in assemblea sindacale. Nel pomeriggio, infatti, dinanzi ad una città paralizzata dal traffico veicolare, il Primo Cittadino ha riversato pubblicamente tutte le colpe sui “caschi bianchi”, a suo dire «praticamente assenti in strada» e “rei” di aver indetto lo stato di agitazione durante il week-end. Non solo, nel duro commento il Sindaco denuncia che la protesta è legata ad «interessi personali», in quanto gli agenti avrebbero incrociato le braccia «per chiedere più soldi. E lo hanno fatto di sabato, 18 giugno, in piena estate, per arrecare danni a tutto il territorio».

Comandante Marialba Leone (Bacoli)PARLA LA COMANDANTE LEONE – A rispondere alle accuse è la comandante della Polizia Municipale, Marialba Leone, la quale smentisce categoricamente quanto affermato dal Primo cittadino. E lo fa, pubblicando su Facebook tutte le disposizioni di servizio pronunciate e rese esecutive proprio al fine di esercitare sì un diritto costituzionalmente garantito e previsto dalla legge, ma sempre e comunque nel rispetto dei servizi pubblici da considerare essenziali per la sicurezza della cittadinanza. «Sabato 18 giugno, come sempre, la Polizia Municipale è stata in servizio. Con tre pattuglie di mattina e tre di pomeriggio – spiega il capo dei caschi bianchi – Sabato mattina sono stati regolarmente eseguiti i controlli annonari nell’area mercatale. Sono state regolarmente controllate le Ztl cittadine e sono stati regolarmente elevati c.a 50 verbali (solo di mattina)».

leone docPM IN SERVIZIO – «Nonostante l’assemblea sindacale sono state garantire le prestazioni minime essenziali: durante l’assemblea è stato eseguito un controllo di Polizia Giudiziaria per segnalazione di abuso edilizio. Analogamente nel pomeriggio, sono state eseguite 2 ispezioni di esercizi commerciali, controllate Ztl e sosta ed elevati c.a 40 verbali. Responsabilmente durante le ore di assemblea è stato disposto con ordine di servizio, la formazione di una pattuglia per garantire quanto indicato dalle leggi dello Stato Italiano quale prestazione indispensabile per assicurare il rispetto dei valori e dei diritti costituzionalmente tutelati. Noi non faremo mancare mai la nostra presenza – conclude la Leone – Ripeto: faremo sempre quanto umanamente possibile».