Grotte 1BACOLI – Nuovo sopralluogo del Coordinamento delle Periferie alle Grotte dell’Acqua del Fusaro. Il sito, delimitato su ambo i lati di accesso da due cancelli torna a far parlare di sé attraverso un piccolo dossier fotografico in cui, ancora una volta, il comitato cittadino evidenzia lo stato di incuria in cui versa il sito archeologico un mese e mezzo dopo la chiusura e pulizia dell’area.

Grotte 2IL DOSSIER FOTOGRAFICO – «I cancelli non impediscono a nessuno di entrare nello spazio recintato e le condizioni delle Grotte dell’Acqua non fanno che peggiorare – scrivono gli associati in una lettera indirizzata al Comune di Bacoli ed alle Soprintendenze (Speciale ed Archeologica) di Napoli e Pompei – sia dentro che fuori il bene di età imperiale, s’accumulano rifiuti, vegetazione e lo stesso materiale edile necessario ad installare i cancelli giace ancora lì, indisturbato. Inoltre – continuano – nella “seconda grotta” (quella in superficie) aumentano sporcizia e sterpaglie mentre le conduttore fognarie non sono state rimosse; in ultimo, la “terza grotta” (quella sommersa ma senza volta) paradossalmente lasciata fuori dall’ “area recintata”, è oramai quasi del tutto ricoperta da vegetazione e rifiuti». E concludono: «Senza entrare nel merito delle scelte di gestione, tuttavia, prima di parlare di “cooperative di lavoro”, obiettivo senz’altro auspicabile, sarebbe opportuno garantire anzitutto la pulizia del sito e la sua fruibilità in quanto la chiusura del medesimo non potrà che aggravare le condizioni d’abbandono dello stesso».