A Bacoli il primo punto Nati per leggere
A Bacoli il primo punto Nati per leggere

BACOLI – Taglio del nastro per il primo punto di lettura “Nati per leggere”. Da oggi (martedì 27 maggio) apre i battenti, presso la biblioteca comunale di “Villa Cerillo”, una “stanza per la lettura” riservata ai più piccoli e alle loro famiglie per assicurare a tutti i bambini, già in tenerissima età, l’opportunità di una crescita equilibrata e di uno sviluppo ottimale grazie alla lettura di relazione. L’iniziativa è stata messa in campo dal comune di Bacoli insieme all’Associazione Culturale Pediatri e il Centro per la Salute del Bambino Onlus.

 

Il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano
Il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano

CITTA’ PER BAMBINI – «Con questa iniziativa Villa Cerillo si consolida come polo culturale della città di Bacoli aperto ai cittadini di tutte le fasce di età. Da parte nostra – spiega il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano – abbiamo voluto stringere un legame con questo progetto nazionale in ottemperanza ad una linea programmatica rivolta ai bambini e alla loro crescita individuale e socio-culturale. E proprio in questa direzione che l’Amministrazione comunale ha anche stipulato un protocollo d’intesa con l’Unicef per il progetto “città amiche dei bambini e delle bambine”, ha progettato la realizzazione di un asilo nido e sta procedendo all’individuazione di aree pubbliche per la costruzione di un parco giochi».

 

Il nuovo assessore Flavia Guardascione
Il nuovo assessore Flavia Guardascione

BAMBINI E LIBRI – Il punto lettura “Nati per Leggere” sarà aperto ogni martedì, dalle 16:30 alle 18:30, per accogliere bambine e bambini da zero a sei anni. “Nati per Leggere” è un progetto nazionale che dal 1999 ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini in età precoce. Ricerche scientifiche dimostrano come leggere ad alta voce ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sia dal punto di vista relazionale (è una opportunità di relazione tra bambino e genitori), che cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). «Stiamo cercando di fare della nostra città un luogo a misura di bambino, convinti che dedicare ai bambini e alle bambine energie e risorse è un investimento per il loro e il nostro futuro. il progetto Nati per Leggere avvicina i bambini ai libri sotto forma di gioco, sviluppando intanto la loro sfera cognitiva e relazionale » conclude l’Assessore alla Cultura Flavia Guardascione.