aurora flegreaBACOLI – Nella serata di ieri, presso il “Koicos” di Cuma, con la presenza degli organi di informazione e della cittadinanza si è svolta la conferenza stampa di presentazione della neo-nata associazione “Aurora Flegrea”. La presentazione è stata affidata al giovane imprenditore Domenico Schiano di Zenise, che ha messo in luce lo spirito di questa associazione che da tempo oramai lavorava ad un progetto che fosse giovane ed innovativo, ma al tempo stesso, che avesse come base, persone con esperienze nell’ambito professionale e politico.

IL VALORE DELL’ESPERIENZA – In questo contesto un esempio è stato l’intervento della Dottoressa Marianna Ferraiuolo, esperta educatrice nell’ambito sociale, con il suo impegno verso i bambini con difficoltà comportamentali e bambini affetti da autismo. La Ferraiuolo, ha messo in evidenza la necessità di creare progetti che possano far rete comune tra le varie istituzioni ed organismi, che si occupano di sociale, dai servizi sociali alla scuola, ai centri di ascolto, cosa che oggi manca nel nostro territorio in quanto il lavoro e le progettualità vengono seguite e proposte quasi sempre singolarmente. Da qui, la necessità di azioni atte ad eliminare tali confini per dare aiuto concreto alle famiglie che ne hanno bisogno.

aurora flegrea presentazioneGLI OBIETTIVI – Il presidente del associazione, Nicola Lucci ha poi illustrato il manifesto di presentazione e i loro intenti. Si è soffermato sul protagonismo e l’attivismo che devono avere i cittadini in un momento di grande desiderio di riscatto per la città. «Obiettivo e principale preoccupazione dell’associazione – ha dichiarato Lucci – è quello di restituire la politica, intesa come partecipazione alla vita comune, ai suoi legittimi proprietari cioè i cittadini. Vogliamo affermare una nuova espressione della politica, più vicina alla quotidianità, più armoniosa, meno conflittuale, che si manifesta con un approccio moderno e riformista nella vita sociale e politica del territorio in cui si opera. Non è una campagna elettorale – ha continuato Lucci – ma una ricerca di menti, di professionalità e desiderio di rendere l’intero Comune di Bacoli una perla del Mediterraneo al centro di quel grande complesso chiamato Campi Flegrei. Parliamo – ribadisce Nicola – di una associazione politica che parta dal basso, dai giovani, ma che non dimentichi professionalità ed esperienze, che non si avvalga di inciuci e di pettegolezzi, ma di concretezza e stabilità che possano portare sia ad una progettualità chiara e ben definita che ad una comunicazione con la cittadinanza pulita, di confronto, di ascolto e quindi percepire le necessità a breve e medio termine come sprono per lavorare al servizio della città». Infine, il presidente ha messo in luce la grande necessità di creare rete tra imprenditoria ed istituzioni di un lavoro fatto in sinergia per creare produzione e che difenda i diritti dei cittadini.

Monica Carannante Ar.TùL’INTERVENTO DELL’EX CONSIGLIERE MONICA CARANNANTE – La manifestazione si è conclusa con l’intervento dell’ex consigliere comunale Monica Carannante, che ha ringraziato l’associazione per averla resa partecipe della nascita di Aurora Flegrea. Carannante ha elogiato gli scopi dell’associazione, i fattori che la rendono unica perché composta da giovani che hanno comunque esperienza sia politica che lavorativa e che vogliono mettere in campo la loro professionalità e le loro conoscenze al servizio di tutti. «C’è bisogno – ha dichiarato la Carannante – che si facciano progetti che fino ad oggi sono stati persi per colpa di incompetenze e di inesperienza o per il semplice modo di ostacolare a prescindere chiunque senza mai averne avuto confronto. E’ sul confronto e sul dialogo, nonché sulla buona politica che si costruiscono grandi cose. Questo – ha proseguito Monica Carannante – significa mettersi continuamente in discussione e andare verso gli altri in modo costruttivo, per creare relazioni di vita sociale partendo dal basso, dalla gente. L’impegno è quello di far vivere Bacoli, un laboratorio sulla cultura della cittadinanza democratica affrontando da più punti di vista i temi della città; fornendo e scambiando informazioni ai cittadini affinché, con la loro partecipazione, svolgano un ruolo attivo all’interno della società stimolando il dibattito su problematiche di interesse locale e nazionale; favorendo l’accesso alla politica e la partecipazione popolare alla gestione amministrativa della comunità». Monica, infine, ha poi acceso i riflettori sulle adesioni di qualunque cittadino che si senta di apportare migliorie alla città e ha invitato, l’associazione al metodo dell’ascolto e a mettere da parte le vecchie logiche di stanze chiuse o di inciuci, per un confronto fatto di moderazione, ascolto, professionalità ed esperienza, elemento importante anche in un rinnovamento.

“SFIDA ACCETTATA – La sfida è stata accettata dai ragazzi dell’Aurora, che hanno visto in Carannante la capostipite di questi ideali che da sempre l’ha contraddistinta negli anni di esperienza politica e sociale che ha fatto.