BACOLI – Gli scavi di Ercolano e il parco archeologico dei Campi flegrei diventano musei autonomi: lo ha annunciato il ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini a margine dell’audizione in Commissioni congiunte settima del Senato e settima Camera. Oltre ai due siti partenopei diventano autonomi anche Ostia, l’Appia antica e musei come il Nazionale romano e quelli di Villa Giulia.

IL NUOVO ASSETTO MIBACT –  Il nuovo assetto del Ministero per i Beni e per le Attività Culturali prevede la nascita di uniche soprintendenze per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, con un aumento dei presidi di tutela per l’archeologia sul territorio nazionale, che dalle attuali 19 (17 soprintendenze archeologiche più le due speciali del Colosseo e di Pompei), passeranno a 39. Ogni nuova soprintendenza sarà, pertanto, articolata in sette Castello-di-Baia.jpg_2007427194812_Castello-di-Baiaaree: organizzazione e funzionamento; patrimonio archeologico; patrimonio storico e artistico; patrimonio architettonico; patrimonio demoetnoantropologico; paesaggio; educazione e ricerca.

UN TAGLIO NETTO COL PASSATO – Nell’ambito della riorganizzazione strutturale del Mibact, il Ministro ha annunciato che sui Campi Flegrei, il cui patrimonio archeologico comprenderà oltre alle terme di Baia, il museo archeologico del Castello di Baia, l’area archeologica di Pozzuoli e il parco archeologico di Cuma, anche l’area di Bagnoli, è necessario intervenire con «un progetto di valorizzazione per un’area archeologica unica al mondo che comprende però siti chiusi e non sempre visitabili». Il museo, divenuto autonomo, non dovrà quindi più sottostare alla giurisdizione della Soprintendenza Speciale di Pompei.

LA SODDISFAZIONE DEL SINDACO – L’Amministrazione comunale di Bacoli esprime grande soddisfazione per le dichiarazioni del ministro Franceschini: «E’ una notizia che accogliamo a braccia aperte – ha asserito il sindaco Josi Gerardo Della Ragione – Con noi il ministro sfonda una porta aperta perché le sue parole rispecchiano fedelmente quello che c’è scritto nel nostro programma elettorale sulla tematica della gestione e della valorizzazione del patrimonio archeologico del nostro Comune. E’ un nostro cavallo di battaglia ma anche un nostro fermo obiettivo che intendiamo realizzare. Conosciamo le difficoltà ed infatti stiamo lavorando incessantemente per risolverle, attraverso l’Assessore Gennaro Di Fraia, ma le dichiarazioni del Ministro, che inviterò ufficialmente per una visita ai Campi Flegrei, ci danno maggiore ottimismo per un futuro in cui le nostre bellezze diventino ricchezze per il nostro territorio e per tutti noi cittadini di Bacoli». Con Ercolano e i Campi Flegrei salgono a sei i musei autonomi in Campania. Tra questi il museo di Capodimonte, il museo archeologico nazionale di Napoli, la Reggia di Caserta e il parco archeologico di Paestum.