BACOLI – I partiti d’opposizione si schierano a favore dei contribuenti, i quali sembrerebbero essersi imbattuti in vere e proprie “cartelle pazze”, tra difetti burocratici, anomalie e cifretrib 2 di pagamento esorbitanti.

I DISAGI DEI CITTADINI – Una matassa difficile da sbrogliare che troverebbe il suo epicentro nell’azione di riscossione fiscale e nel riaccertamento del patrimonio immobiliare ad opera della A. e G. Spa, la società incaricata dal Comune di Bacoli di riscuotere le tasse locali. Sono infatti sempre più i cittadini che lamentano l’arrivo di notifiche di pagamento con lunghe retroattività e per cifre ingenti anche a chi risulta in regola coi passati pagamenti o ha provveduto a protocollare all’Ufficio tecnico un’autodichiarazione corredata da planimetria asseverata degli immobili.

LA RICHIESTA DEL CONSIGLIERE NELLO SAVOIA – Per queste ragioni, Nello Savoia, capogruppo di Nello SavoiaFratelli d’Italia ha deciso di scrivere alla classe dirigente, al fine di ottenere l’immediata sospensione della procedura di riscossione dei tributi e la possibilità di rateizzare i pagamenti. «A fronte dei disagi palesati dai contribuenti e dalle difficoltà ad interloquire con la A. e G. Spa, ho chiesto una convocazione immediata della Commissione Tributi al fine di ottenere la sospensione della procedura di riscossione di A e G per il tempo necessario al controllo di queste anomalie – dichiara il consigliere Savoia – evitando che tali notifiche si trasformino in provvedimenti ingiuntivi arrecando ingenti danni ai cittadini in regola. Inoltre, considerato il difficile momento di crisi economica che questo paese sta vivendo, ritengo sia necessario provvedere ad una rateizzazione del pagamento dei tributi».

L’AZIONE DEL PD: UN AVVOCATO A DISPOSIZIONE DEI CONTRIBUENTI –Il Partito Democratico di Bacoli, che già nei giorni scorsi aveva protocollato al Comune un’interrogazione in merito alla faccenda, apre invece le porte della sede di via Gaetano de Rosa alla città: sabato, 23 gennaio, alle ore 11 e alle ore 18, un avvocato farà proprie le pdbacoliistanze dei cittadini, fornendo loro indirizzi e soluzioni utili al fine di ridurre i disagi. Le richieste dei democratici sono: sospensione degli avvisi per verificare eventuali errori; prevenzione di altri disagi e risarcimento di chi li ha subiti; esclusione di chi già è stato riaccertato da un’altra società incaricata dal Comune. «Se vi sono stati errori o problemi tra uffici e società, i cittadini di certo non ne sono responsabili – commentano gli esponenti del centrosinistra bacolese –L’Amministrazione deve intervenire per evitare il caos, lo stesso che causò il centro-destra nell’agosto-settembre 2014. Chiediamo che vengano verificati eventuali errori e diminuiti i disagi per i cittadini che andrebbero risarciti per i disservizi di questi giorni. Inoltre, se rettifica deve esserci non valga per gli anni trascorsi e già riaccertati da precedenti società. La lotta all’evasione è importante e va condotta con decisione contro i furbetti ma non può essere un modo per tartassare i contribuenti onesti che hanno sempre fatto il loro dovere!».

INTERVIENE LA CARANNANTE (FI) –  Sulla stessa lunghezza d’onda, anche la consigliera comunale Monica Carannante. «Il sindaco lasci perdere la bella vita e

L'assessore alla Pubblica Istruzione Monica Carannante

interrompa questo salasso – tuona forte la Carannante, membro del partito di opposizione di Forza Italia – È giusto che i cittadini sappiano se il Comune di Bacoli sia in possesso di una banca dati regolarmente aggiornata. Il sindaco Della Ragione, non può esimersi dal dare queste risposte. Le notifiche, partite dal Comune, stanno invadendo ogni casa. Una vergogna per la nostra città, soprattutto a danno di quanti hanno già pagato. Chiediamo il ritiro delle cartelle pazze!».