Francesco Caputo

BACOLI – E’ terminato lo stato di liquidazione del Centro Ittico Campano che dopo sette anni ritorna in bonis. La società partecipata del comune di Bacoli, proprietaria del 24% dei beni immobili presenti sul territorio comunale, ha pagato e programmato i pagamenti dei creditori e da oggi non ha più problemi di natura economica. Il ritorno in bonis è arrivato in seguito alla relazione presentata dal commissario liquidatore Francesco Caputo con la quale è stato dimostrato il perfetto stato di salute della società. Caputo, nominato il 5 agosto scorso, ha provveduto ad aumentare gli incassi, recuperare diverse morosità di contratti di locazione, rilanciando la Casina Vanvitelliana quale centro artistico culturale, ripianando talune posizione debitori verso terzi, in primis il debito IMU che era stato causa della messa in liquidazione della società.

IL RECUPERO – L’operazione è avvenuta in sinergia con il Sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, socio unico della società partecipata, e con tutta l’amministrazione comunale. La richiesta era stata votata all’unanimità da tutto il consiglio comunale nella seduta del 13 aprile 2022 e il 6 maggio scorso, a seguito di un’assemblea straordinaria del Centro ittico Campano Spa, è stato decretato il ritorno in bonis della società a cui si è aggiunta la nuova nomina di Caputo ad Amministratore Unico della Società con un incarico triennale. Dopo 7 anni, dunque, termina lo stato di “crisi” del CIC che nel 2015 era stato posto in liquidazione per una importante esposizione debitoria.