miseno 3BACOLI – Cumuli di immondizia e resti di falò dopo il week-end: a Bacoli torna l’incubo delle “notti brave” lungo la litoranea. E’ il levar del sole a svelare l’aspetto peggiore dei frequentatori del piccolo angolo di paradiso misenate, barbaramente “colonizzato” alla sera e preso d’assalto da quanti del rispetto dell’ambiente e del territorio proprio non vogliono saperne. E così, al mattino, tocca a residenti, turisti e passanti prendere atto di un paesaggio dall’aspetto a dir poco desolante: carte, bicchieri di plastica, bottiglie, vetri, sacchetti colmi di rifiuti, residui di cenere e legno, tizzoni ancora ardenti sotto la sabbia, cera di candele consumate e mozziconi di sigarette sono sufficienti a raccontare le incursioni notturne di cui l’arenile misenate, specie durante i fine settimana è vittima.

miseno 2SITUAZIONE DI PERICOLO – Un fenomeno imbarazzante e che crea condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza discutibili ed allarmanti e su cui, nonostante la calda stagione sia ancora lontana, bisogna già puntare i riflettori. Questo perché non sono pochi gli amanti dei nostri luoghi che, approfittando dei caldi raggi del sole degli ultimi giorni sono soliti trascorrere il tempo libero in spiaggia, scalzi e con bambini al seguito. Ma se neppure una palese quanto evidente situazione di pericolo riesce a smuovere le coscienze dei fruitori, chiamati dal buon senso a vigilare sui loro stessi comportamenti, spetta dunque alle istituzioni scendere in campo e prendere i dovuti provvedimenti contro gli incivili. Conciliare un sano divertimento con il vivere civile, nel pieno rispetto delle norme vigenti e soprattutto dei luoghi e di chi li abita, non è un’impresa impossibile. Ma affinché ciò avvenga, bisogna munirsi anzitutto di accortezza e voglia di cambiare le sorti di una terra meravigliosa.