Lago Miseno 1BACOLI – Cittadini, ancora una volta, sentinelle del Lago Miseno. Ennesima segnalazione per la presenza di un discreto quantitativo di schiuma biancastra lungo alcuni tratti del bacino salmastro. Un fenomeno a cui i frequentatori del posto si dicono piuttosto avvezzi ma attorno al quale aleggiano il sospetto e la preoccupazione che il continuo verificarsi di questi episodi possa essere legato alla presenza di idrocarburi.

Lago Miseno 2I DUBBI DI “FREEBACOLI”– Ad insinuare il seme del dubbio, negli ultimi anni, i componenti dell’Associazione Freebacoli, nonché il sindaco della città, Josi Gerardo Della Ragione, i quali non si dissero convinti neppure quando, nel luglio scorso, fu l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania ad esaminare lo stato dei luoghi. Gli esperti dell’Arpac, intervenuti su richiesta del Comune di Bacoli analizzarono infatti la scia biancastra ed attribuirono gli episodi ad un fenomeno di eutrofizzazione delle alghe. E così, da stamane, sabato 27 febbraio, il lago flegreo collegato al mare attraverso le due foci di Miliscola e Miseno-Casevecchie si ripresenta circondato della oramai nota schiuma biancastra lungo le sponde a margine del percorso ciclopedonale. L’ultimo allarme dei cittadini venne lanciato il 12 dicembre scorso quando il Lago si presentava nelle medesime condizioni. L’auspicio è che il sindaco Della Ragione non sottovaluti lo stato di salute del bacino lacuale e in seguito a questa ulteriore segnalazione scenda in campo a tutela del Lago Miseno.