MargiottaPOZZUOLI – In una bella giornata autunnale ho intervistato un’altra farmacista numero 1,una grande amica, la dottoressa Angela Margiotta, nuovo Presidente dell’associazione “Farmaciste In..Sieme”.

Dottoressa Margiotta, raccontami del suo intervento alla FoFi per presentare il Progetto Mimosa. E’ stata un’esperienza molto emozionante: il pensiero di parlare ai presidenti di tutti gli Ordini Nazionali ha suscitato in me non poche ansie, ma l’affettuosa accoglienza con cui è stato ascoltato il nostro Progetto, ci ha fin da subito rassicurate. L’intento della nostra Associazione è quello di far aderire quanti più Ordini è possibile al Progetto Mimosa, nato per tutelare le donne vittime di violenza. Il farmacista non può sostituire altri ruoli, ma certamente può informare e l’informazione è il punto cardine della lotta a questo fenomeno.

Illustrami il Progetto Mimosa. Nel 2015 ci sono stati circa 100 casi di femminicidio: donne uccise da padri, fratelli, compagni e mariti. Quale posto migliore per fare informazione? Abbiamo messo in un angolo appartato della farmacia delle brochures con all’interno un piccolo vademecum, con una serie di riferimenti a cui far capo posti nell’ultima pagina. Sono andate a ruba e dopo qualche mese ci hanno telefonato informandoci che erano stati contattati da varie donne e che due di loro si erano convinte a sporgere denuncia. Questo è stato per noi un grande successo!

Come faranno gli altri Ordini a partecipare al Progetto Mimosa? E’ molto semplice: mandando una mail a [email protected], chiedendo di aderire al Progetto e noi li metteremo in contatto con Vision, l’Osservatorio Internazionale di Vittimologia. Saranno loro a prendere contatti con i vari Ordini per fornire loro i recapiti necessari. Ovviamente, i racapiti cambieranno da provincia a provincia, ma soprattutto saranno contatti sicuri ed affidabili.

Come si sono dimostrati i presidenti degli Ordini nei confronti di questo Progetto? Tutti molto entusiasti. Già il giorno dopo diversi Ordini ci hanno contattate per aderire. Tutto questo è stato possibile grazie al Presidente della FoFi Andrea Mandelli , che si è mostrato sin dall’inizio interessato, grazie al Presidente Angela Pellacchi per averci affiancate e supportate e grazie al Comitato Centrale. Io credo che quando si lavori in amore di categoria, mettendo da parte i propri interessi, i sacrifici svolti vengano sempre ripagati. Per ora i fatti stanno supportando questa tesi.

Progetti futuri? Ora saremo presenti il 20, 21 e 22 novembre a PharmaExpo con uno stand per poter incontare le colleghe e poterci confontare con loro. Nonostante l’associazione fornisca un servizio di iscrizione online, sicuramente poterle ringraziare personalmente e poter scambiare una parola con loro è una maniera per mantenere salda l’unione tra le associate. Ecco perchè abbiamo invitato tutte loro ad intervenire. I progetti per il 2016 sono molteplici, abbiamo molto a cuore le nostre iscritte e cercheremo, per chi vorrà, di impegnarle in vari progetti.

Grazie Angela!