MONTE DI PROCIDA – Per fronteggiare la grave crisi economico-finanziaria determinata dall’emergenza Coronavirus, da Monte di Procida nasce l’idea «Adotta un’impresa». Leonardo Coppola, medico specialista, ha lanciato un progetto per aiutare nuclei familiari ed aziende in difficoltà socio-economiche. «Adotta un’impresa consiste in una cabina di regia unica con una piattaforma su cui convergono 4 tipologie di fondi – spiega il dottor Coppola – Fondi comunali (che sono immediatamente disponibili, per esempio il Comune di Monte di Procida ha circa 1 milione di euro); europei; regionali; fondi derivanti da grossi imprenditori e grandi aziende (che li potrebbero scaricare fiscalmente). Questi fondi aiuterebbero moltissimo gli esercenti e gli imprenditori perché permetterebbero, tra le altre opzioni, di pagare le tasse non rinviabili (mentre quelle che si possono eliminare vanno eliminate e il Comune può); pagare e anticipare la CIG per consentire di non licenziare nessuno e di dare soldi subito ai dipendenti; fare le modiche ai locali per adeguarsi alle nuove norme legate ai Dpcm e alle delibere regionali e delle Asl; pagare chi ha mutui o prestiti fatti per acquistare i locali o per fare lavori di ampliamento. In più ho chiesto che ci sia Iva agevolata al 4% anziché al 22% per ogni operazione che si debba fare legata a questa emergenza (per i pagamenti delle ditte di santificazione, per comprare gel disinfettanti, mascherine)».

INVITO AI COMMERCIANTI – «Sicuramente questa proposta va migliorata e ottimizzata, soprattutto dagli esperti del settore quali commercialisti, giuristi, associazioni di categoria – prosegue -. Ma spero sia uno spunto di riflessione per tutti e per le Istituzioni (Sindaci, Presidenti di Regione) affinché si faccia qualcosa, subito e bene, per aiutare chi è in difficoltà». Rivolto ai commercianti, Leonardo Coppola conclude: «Valutate questa proposta in maniera singola e, soprattutto, come associazione di categoria. Vi invitiamo ad inviarci le vostre proposte, i vostri suggerimenti e tutto quanto ritenete utile, affinché si costruisca una proposta finale che sia la soluzione ai nostri problemi».