POZZUOLI – Negli ultimi 14 giorni sono risultati positivi al Covid19 ben 212 puteolani. Il numero dei casi rilevati è quasi raddoppiato passando da una settimana all’altra. Dai 33 registrati nei giorni dal 30 settembre al 6 ottobre si è passati ai 78 del 7-13 ottobre, arrivando ai 134 degli ultimi sette giorni. Per la maggior parte si tratta di asintomatici o paucisintomatici, che non richiedono ricovero ospedaliero. L’incremento percentuale dei casi nelle ultime due settimane è stato pari all’82,8%, leggermente più basso rispetto al valore regionale (89,4%). In totale, a ieri, i cittadini “attualmente positivi” sono 289, i casi dall’inizio della pandemia sono 468, le guarigioni 166 e i decessi 13.

GLI ULTIMI DUE MESI –  La situazione verso metà agosto era molto tranquilla, con soli 12 “attualmente positivi” ed un totale di 111 casi dall’inizio della pandemia. Il quadro ha cominciato a peggiorare tra fine agosto e inizio settembre fino ad arrivare all’accelerazione delle ultime settimane: 18 positivi nei giorni 26 agosto – 1 settembre; 24 dal 2 all’8 settembre; 23 dal 9 al 15 settembre; una flessione con 9 casi dal 16 al 22 settembre; 30 nella settimana 23-29 settembre; 33 dal 30 settembre al 6 ottobre; 78 dal 7 al 13 ottobre; ed infine 134 negli ultimi 7 giorni. Dunque, dai 12 “attualmente positivi” del 17 Agosto si è passati ai 289 odierni e dai 111 casi totali si è arrivati a 468. Nello stesso periodo i guariti sono stati 80 e non si è avuto, fortunatamente, alcun decesso.

L’APPELLO DEL SINDACO – Dalla sua pagina facebook, il Sindaco, Vincenzo Figliolia, invita i cittadini al rispetto delle regole per evitare che la situazione peggiori: «Siamo in attesa della nuova ordinanza della Regione Campania che preannuncia nuove restrizioni e l’unica cosa che io sento di dirvi ancora, per il bene di tutti, comportiamoci come una grande famiglia, proteggiamoci l’un l’altro, come comunità, non peggioriamo la situazione nella nostra città, rispettiamo le regole e non aspettiamo che altre regole vengano imposte. Non è questo che voglio. Non vorrei essere costretto a farlo. La nostra economia non ne trarrebbe nessun beneficio da un nuovo lockdown e da misure più drastiche.
Abbiamo aumentato i controlli e continueremo a farlo. Collaboriamo tutti a far funzionare bene questa nuova realtà e a ritornare alla nostra normalità.»