POZZUOLI – Con i 20 nuovi casi di ieri, il numero dei positivi registrati negli ultimi 7 giorni risulta pari a 121, in leggera diminuzione rispetto ai 134 e ai 159 delle settimane precedenti. I tamponi processati sono stati 1.653, pertanto il tasso di positività settimanale continua a calare, passando dal 8,3% al 7,3%. I guariti di ieri sono stati 32, in aumento rispetto ai giorni passati. Resta, tuttavia, il “giallo” non risolto delle poche guarigioni di gennaio rispetto alla tendenza regionale.

I NUMERI – Da inizio pandemia, il numero complessivo dei casi Covid19 in città ha raggiunto le 3.360 unità, circa il 4,2% della popolazione. Gli “attualmente positivi” sono 1.710, la quasi totalità dei quali è in isolamento domiciliare fiduciario con pochi o nessun sintomo. Continuano ad essere 12 i cittadini al momento ospedalizzati. Purtroppo, da marzo ad oggi sono 48 i puteolani deceduti, di cui 35 nella “seconda ondata”. Il numero totale dei guariti, da inizio pandemia, è pari 1.602.
C’è da evidenziare che, ad oggi, non è stata ancora fornita una spiegazione alla forte discrepanza tra i dati forniti dal Comune e quelli riportati nel report mensile dell’Asl Na2 Nord. Secondo quest’ultima, infatti, i casi attualmente positivi in città sarebbero circa la metà.

LA TENDENZA – Nei primi 30 giorni di gennaio sono stati rilevati 570 casi, superando così i 440 dell’intero mese di dicembre. I nuovi positivi negli ultimi 7 giorni (24-30 gennaio) sono stati 121, contro i 134, 154, 124, 67, 80, 104, 106 e 164 delle 8 settimane precedenti. Il tasso di positività settimanale (positivi/tamponi) continua a calare, portandosi al 7,3% contro l’ 8,3% e il 10,1% delle settimane precedenti, facendo addirittura meglio del dato regionale (7,8%).

IL “GIALLO” GUARIGIONI – Per quanto riguarda le guarigioni c’è da evidenziare un drastico rallentamento nella crescita. I guariti di gennaio, finora, sono stati appena 212 contro i 750 di dicembre e i 422 di novembre. Se confrontato con il dato regionale, quello cittadino rappresenta un’anomalia. Guardando agli andamenti, rapportati a 1.000 abitanti, si può, infatti, notare che il numero di guariti è molto simile fino al 20 dicembre. Successivamente, si registra una sensibile divergenza fino ad arrivare, al 30 gennaio, ai valori di 26,9 per la Campania e al 20,0 di Pozzuoli. Ciò naturalmente si traduce in un numero elevato di attualmente positivi in città, che risulta essere, ad esempio, quasi il quadruplo rispetto alla vicina e più popolosa Giugliano.

L’interrogativo – Si tratta di un fenomeno reale o semplicemente di un errore nel calcolo, tipo quello della Lombardia in cui ci si “dimenticava” di sottrarre dal conteggio i guariti senza il tampone negativo, poiché senza sintomi e positivi da più di 21 giorni, come da protocollo?