POZZUOLI – Si è chiuso il cerchio intorno alla banda che nel dicembre scorso effettuò un’estorsione ai danni del titolare di un cantiere nautico in via delle Colmate, a Licola. Dopo gli arresti in estate del capo banda Roberto Del Sole, 35enne fratello del pentito Napoleone; del fratellastro minore e del 39enne Luigi Sannino, è stato incastrato anche il quarto componente: si tratta di Giuseppe D’Aniello, 28enne di Castel Volturno attualmente detenuto nel carcere di Poggioreale. Nei suoi confronti i carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico e della Compagnia di Pozzuoli hanno dato esecuzione a una misura cautelare in carcere emessa dalla XII Sezione Penale del Tribunale di Napoli su appello proposto della locale Direzione Distrettuale Antimafia con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso. D’Aniello lo nel mese di gennaio 2021 era stato arrestato a Licola mare dai militari del nucleo operativo di Pozzuoli per spaccio di droga.

L’ESTORSIONE – Il 28enne, insieme agli altri componenti della banda, aveva chiesto al titolare del cantiere nautico 2mila euro per le famiglie dei detenuti dei clan Longobardi e Beneduce dicendo di agire proprio per nome e per conto dei boss così da incutere maggiore timore. Dalle indagini era emerso che la vittima, dopo pressioni e intimidazioni, era stata costretta a versare una prima rata da mille euro per ottenere in cambio la “protezione” da parte della banda. Le richieste, effettuate da Del Sole e affiliati, avvenivano presso il rimessaggio di via delle Colmate o, talvolta, dando appuntamenti presso altri punti della località Licola per rimarcare l’area di influenza del gruppo.