Da ex assessore esposto contro il sindaco di Monte di Procida «Ineleggibile per abusi edilizi”
MONTE DI PROCIDA – Un esposto nei confronti del sindaco di Monte di Procida per presunti abusivi edilizi è stato firmato da Antonino Gnolfo, ex assessore del Comune di Monte di Procida, che ha preso una dura, durissima posizione contro Salvatore Scotto di Santolo. Gnolfo ha presentato la denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli e alla Prefettura. “Trattasi di opere che sarebbero state poste in essere in momenti diversi, in ultimo intorno all’anno 2004, periodo in cui lo stesso Dottor Scotto di Santolo era Consigliere Comunale, e ricopriva la carica di Assessore con la delega di Vicesindaco”- si legge nell’esposto. “Sembrerebbe – continua l’esposto di Gnolfo – che nel 1988/1989 un’abitazione di tipo rurale appartenente o in uso alla madre del Dottor Scotto di Santolo, sarebbero stati effettuati primi lavori (presumibilmente questi di lieve entità) che avrebbero trasformato la casa determinando una variazione dai 2 vani originari (cat. A/6 classe 2) in una di 2,5 vani (cat. A/4 classe 1)”.
LE PRESUNTE VARIAZIONI – “Successivamente – si legge nella denuncia di Gnolfo – la stessa abitazione pare che avrebbe subito altro ampliamento intorno all’anno 2004 (stesso periodo, come già detto, in cui il Dottor Scotto di Santolo era Vicesindaco). Tali altri mutamenti effettuati hanno prodotto ulteriore variazione da immobile Cat. A/4 con consistenza di 2,5 vani a Cat. A/3 con consistenza di vani 3,5. Ultima variazione, infine, avrebbe portato la casa dai 3,5 vani precedentemente citati agli attuali vani 5 (sempre in cat. A/3)”.
POSSIBILE INELEGGIBILITA’ – Gnolfo, poi, sottolinea possibili conflitti d’interesse del Sindaco: “Intorno all’anno 2021/2022 Il Dottor Scotto di Santolo (diventato nel corso di questi anni proprietario lui stesso) – conclude Gnolfo – avrebbe presentato all’UTC di Monte di Procida una domanda di “accertamento di compatibilità”, che sarebbe stata esaminata dalla Responsabile Pro Tempore dell’Ufficio Tecnico Comunale, l’Architetta Penza, una professionista specializzata in urbanistica, pianificazione territoriale e tutela del paesaggio, e sarebbe stata rigettata dalla stessa, che avrebbe inoltre trasmesso notizia dell’eventuale illecito (o degli eventuali illeciti riscontrati) agli uffici competenti, incluso (pare) l’Ufficio della Polizia Locale. Da quell’anno 2021/2022 ad oggi non si conoscono interventi di alcun tipo da parte di alcun ufficio sulla vicenda. Se così fosse realmente (ma ciò è accertabile soltanto da codeste Spett.li Autorità), il sottoscritto si permetterebbe di richiedere alle SS.LL. in indirizzo se queste vicende non potrebbero risultare inammissibili, in relazione soprattutto alla elezione del Dottor Salvatore Scotto di Santolo alla carica di Sindaco del Comune di Monte di Procida, avvenuta nell’anno 2024. Sorvolando infatti sui problemi di carattere etico, il sottoscritto teme che la posizione di Sindaco (e di Ufficiale di Governo) del Dottore Scotto di Santolo potrebbe risultare conflittuale con i possibili fatti di abusivismo che lo vedrebbero interessato e coinvolto come parente prossimo (figlio) o addirittura personalmente. Ed a questo punto, si chiede il sottoscritto, sarebbe lecito porsi il problema della eventuale incandidabilità ed ineleggibilità ab origine del Primo Cittadino”.





























