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Pozzuoli

Sangiuliano torna a Pozzuoli «Vicino alla popolazione. Fico deve attivare lo stato di emergenza»

Sangiuliano torna a Pozzuoli «Vicino alla popolazione. Fico deve attivare lo stato di emergenza»
  • Pubblicato30 Agosto 2026

POZZUOLI – L’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano questa mattina è tornato a Pozzuoli per esprimere la propria vicinanza e il proprio sostegno alla popolazione colpita dal bradisismo. «Oggi a Pozzuoli per portare nuovamente la mia vicinanza ai cittadini dei Campi Flegrei che la regione non sta aiutando adeguatamente. Fico, devi attivare lo stato di emergenza.» ha detto l’attuale consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

LA PROTESTA – Sangiuliano, a capo dell’opposizione in Regione Campania, insieme ai capigruppo Massimo Pelliccia (Forza Italia), Raffaele Maria Pisacane (Fratelli d’Italia), Massimo Grimaldi (Lega) e Sebastiano Odierna (Ecr-Cirielli Presidente) ha fatto sapere che «I sette milioni che il consiglio regionale ha stanziato in favore dei Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e delle porzioni del territorio del Comune di Napoli ricadenti nella zona di intervento di cui all’articolo 2 comma 2 del Decreto Legge 12 ottobre 2023 n. 140, convertito con modificazioni dalla Legge 7 dicembre 2023 n. 183, da impiegare per le attività di protezione civile e di assistenza alla popolazione, nonché per interventi a sostegno delle attività economiche e commerciali danneggiate, conseguenti all’evento sismico del 31 luglio scorso, devono essere rendicontati. «Auspichiamo che siano spesi con rapidità, efficienza e giustizia. Al momento non abbiamo motivo di dubitare ma chiederemo poi di rendicontare». «La maggioranza che governa la Regione Campania – si legge nella nota – con una decisione sovietica ha detto “no” allo stato di emergenza per i Campi Flegrei. Ha respinto l’unica soluzione in grado di attivare una risposta immediata: case o sistemazioni adeguate e dignitose agli sfollati, ristori a chi ha subito danni economici, sospensione del pagamento dei tributi e delle rate dei mutui. Un “niet” della maggioanza di centrosinistra anche all’aumento dello stanziamento del Consiglio regionale da 7 a 12 milioni e, fatto gravissimo, no all’estensione dei finanziamenti al Comune di Quarto e a quella parte del Comune di Giugliano che rientra nella zona rossa. Una serie di mortificazioni imposte alla gente solo per un pregiudizio ideologico. Siamo pronti a continuare la nostra battaglia a fianco dei cittadini dei Campi Flegrei».