A Pozzuoli visita di don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana
POZZUOLI – Essere accanto alle comunità colpite dal bradisismo significa innanzitutto ascoltare e sostenere il bisogno di chi rischia di rimanere indietro. È questo il senso della visita a Pozzuoli di don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, che ha incontrato la Caritas diocesana di Pozzuoli per fare il punto sulle conseguenze delle scosse del 31 luglio-1°agosto e sulle difficoltà che stanno affrontando famiglie e persone più fragili. Presenti don Fabio De Luca vicario episcopale per la Carità, padre Giuseppe Carulli direttore della Caritas diocesana, don Carmine Schiavone delegato di Caritas Campania. Le conseguenze del terremoto sono evidenti: abitazioni dichiarate non più agibili, aumento spropositato degli affitti, attività commerciali in grande difficoltà e famiglie che rischiano di vedere ulteriormente peggiorate le proprie condizioni economiche. A questo si aggiunge la preoccupazione per il possibile ripetersi del fenomeno, che alimenta incertezza e disagio. «Dobbiamo andare incontro al bisogno dei più fragili senza sostituirci allo Stato», ha sottolineato don Marco Pagniello, ribadendo la necessità di una presenza concreta accanto alle persone più vulnerabili.
L’IMPEGNO – Per la Caritas, infatti, l’emergenza abitativa rappresenta una delle questioni più urgenti. «Tra i tanti problemi c’è quello di aiutare le famiglie e chi ha perso il lavoro, con un’attenzione particolare ad anziani e diversamente abili. Ci sono affitti e utenze da pagare, e problemi legati alla distanza dai luoghi della quotidianità quali scuola, lavoro, rapporti familiari», ha evidenziato padre Giuseppe Carulli, direttore della Caritas diocesana di Pozzuoli. «È necessario sensibilizzare le diocesi limitrofe per trovare alloggi a prezzi calmierati per chi cerca casa». In questa direzione si inserisce la nascita del Centro di Ascolto per l’emergenza bradisismo della Caritas diocesana di Pozzuoli. Ieri sera, nell’aula Laurentiana del Villaggio del Fanciullo, padre Giuseppe Carulli e il vicario episcopale per la Carità, don Fabio De Luca, hanno incontrato i volontari che saranno coinvolti nel nuovo servizio che opererà in sinergia con il Comune di Pozzuoli e la Protezione Civile regionale. Si tratta di persone con competenze diverse: esperti di ascolto della Caritas, avvocati, psicologi, psicoterapeuti e counselor. Una rete di professionalità che permetterà di ascoltare i bisogni, accogliere le richieste, orientare le persone verso i servizi disponibili e accompagnare le situazioni più complesse. Nelle prossime settimane il nuovo Centro di Ascolto sarà operativo, con l’obiettivo di offrire un punto di riferimento concreto alle persone e alle famiglie in difficoltà a causa degli effetti del bradisismo.
COME DONARE – È possibile contribuire attraverso bonifico bancario: IBAN: IT56O0306909606100000108496.
Intestato a: Diocesi di Pozzuoli (Intesa Sanpaolo). Causale: Emergenza Bradisismo.





























