Alta tensione in consiglio comunale, arriva la Polizia Municipale. Volpe denuncia «Negato il diritto di replica»
POZZUOLI – «Il Presidente del Consiglio Comunale, dopo avermi definito “pallina da ping pong” e avermi negato il diritto di replica, ha addirittura invocato l’intervento della Polizia Municipale per farmi sedere o allontanare dall’aula. Me ne sono uscito volontariamente.» E’ quanto denuncia il consigliere comunale di opposizione Riccardo Volpe, in merito a quanto accaduto nell’aula Nino Gentile durante l’Assise. Volpe dopo aver definito i consiglieri di maggioranza “muri di gomma” e ricordato il clamoroso dietrofront dei vari Andreozzi, Russo, Pafundi lo scorso 13 dicembre quando erano pronti a dare le dimissioni per sciogliere il consiglio comunale, è stato oggetto di replica da parte del presidente Mimmo Pennacchio «Ho continuato – ha proseguito Volpe – a dibattere anche senza microfono perché mi era stato impedito di parlare e di rispondere a un’offesa rivolta nei miei confronti. Bastava farmi esercitare il mio diritto di replica, così come dice il nostro regolamento. Stavo spiegando al Presidente Pennacchio che io ho sempre avuto il coraggio di alzarmi in piedi e dire le motivazioni delle mie scelte. Quando sono stato da un lato o dall’altro dei banchi. L’ho fatto sempre dicendo le mie motivazioni. Piuttosto, vorrei conoscere le motivazioni di chi, era con me e stava per mandare a casa il Sindaco Manzoni e, ventiquattr’ore dopo, ha deciso di tornare a sostenerlo. Sarebbe una spiegazione che i cittadini meriterebbero. Perché? Cosa è successo? Cosa è cambiato?». Poco dopo lo stesso Pennacchio si è scusato per l’accaduto davanti all’intero consiglio comunale.





























