BACOLI/ «Sei una pezzente» Il proprietario del lido si difende: «Abbiamo fatto rispettare il regolamento»
BACOLI – “Abbiamo semplicemente fatto rispettare il regolamento che prevede l’uso dei servizi igienici solo per i clienti del lido”. Prova a difendersi in questo il concessionario di un lido di Miliscola attaccato sui social da un bagnante, ed oggi anche dal sindaco di Bacoli, per aver dato della “pezzente” ad una bagnante della spiaggia libera sul litorale di Miliscola. I fatti risalgono a quattro giorni fa, dopo che una signora ha pubblicato sui social la denuncia di esser stata definita “pezzente” da un lido privato per aver chiesto di usufruire del bagno.
L’ATTACCO– Il caso è stato ripreso, oggi, dal sindaco di Bacoli che ha attaccato il concessionario in questione scrivendo sui social: “Caro ex concessionario di spiaggia pubblica, ascoltami bene. Hai ragione, amo i pezzenti. Li amo così tanto, che porteremo i litorali della nostra città ad avere oltre l’80% tra spiaggia libera e spiaggia libera attrezzata. Per tutti, libera. Senza più padroni. Ma con nuove concessioni di chioschi, in spiagge libere attrezzate, e stabilimenti, affidati con bandi pubblici. Senza piaceri, amici. Ma per merito. E con regole chiare: per i bagnanti e per i lavoratori. Cosi assicureremo ai cittadini ed a chi lavora in spiaggia più diritti, più tutele. Così libereremo il lungomare da prenditori senza scrupoli. Sarà una rivoluzione”.
LA DIFESA – “Non vogliamo entrare in polemica con nessuno. Nè con la signora nè con il sindaco. Non abbiamo fatto altro che far rispettare le regole che ci chiedono di far rispettare. I bagni – ci dice il concessionario – non possono essere utilizzati da chi non è cliente del lido. Perchè se qualcuno scivolasse in bagno, saremmo noi i responsabili dell’accaduto. I servizi possono essere utilizzati solo da chi paga un biglietto di entrata o da chi consuma al bar. Così possono essere coperti dall’assicurazione. In più la signora pretendeva di andare in bagno senza rispettare la fila e senza aver consumato nulla, entrando dalla spiaggia, e non dall’ingresso principale. E’ nato così un alterco con il bagnino che in quel momento stava facendo rispettare le regole. Poi le strumentalizzazioni le lasciamo gli altri, a noi non interessano”.





























