Close
Cultura Eventi

POZZUOLI/ “Radio libere e televisioni nei Campi Flegrei” in scena a Palazzo Toledo

POZZUOLI/ “Radio libere e televisioni nei Campi Flegrei” in scena a Palazzo Toledo
  • Pubblicato12 Giugno 2026

POZZUOLI – Sabato 13 giugno, alle ore 11, con il patrocinio morale del Comune di Pozzuoli, al Polo Culturale di Palazzo Toledo sarà presentato il libro “Radio libere e televisioni nei Campi Flegrei” di Francesco Lubrano e Rita Capuano, edito da D’Amico Editore. A dialogare con gli autori saranno lo speaker e autore della prefazione Giuseppe Borrone e il curatore dell’appendice Valentino Russo, con la moderazione del prof. Maurizio Erto e i saluti istituzionali del Sindaco del Comune di Pozzuoli Luigi Manzoni e Mariasole La Rana, Assessora alla Cultura del Comune di Pozzuoli. Il libro è il risultato di più di un anno di ricerca degli autori, per un totale di circa quaranta interviste effettuate ai principali esponenti del panorama radiofonico flegreo degli anni ’70-’80. Tanti speaker, dj e ascoltatori, con i loro ricordi ed emozioni, uniti in un solo volume nel desiderio di riportare alla luce e consacrare alla storia il fenomeno unico delle radio libere. Un preciso progetto sociale, ancor prima che radiofonico, che per la prima volta consentì a chiunque volesse di far riecheggiare la propria voce al di fuori delle mura domestiche. Interi nuclei familiari volenterosi di condividere la propria umile quotidianità, gruppi di amici animati dal divertimento, giovani in cerca di fama, ascoltatori afflitti dalla noia: le radio libere sembravano pronte ad accogliere tutti, rafforzando il senso di unione e comunità che era alla base delle piccole realtà rionali, da Pozzuoli a Bacoli, senza dimenticare Quarto e Monte di Procida.

LA “VOCE” DEI CAMPI FLEGREI – Il volume parte dalla descrizione delle ribellioni giovanili che diedero origine alle prime radio pirata danesi, per poi seguire gli esiti della lotta al monopolio radiofonico statale in Italia, fino alla nascita delle prime radio libere italiane e flegree, con un doveroso approfondimento del contesto sociopolitico dei Campi Flegrei negli anni ’70. Una realtà, quella della zona a ovest di Napoli, che si rivelò essere più che fertile per l’installazione di un sempre maggior numero di emittenti radiofoniche e televisive, delle quali gli autori hanno tentato di restituire un’immagine nitida, unendo dettagli minuziosi sulla specifica organizzazione di ciascuna di esse, senza tralasciare le pulsanti emozioni che ancora accompagnano i racconti di chi ha avuto la fortuna di viverle. Una venatura nostalgica preponderante, ma attenuata dalla conclusiva rassegna delle radio e televisioni che ancora oggi, in quanto eredi di un tale fenomeno radiofonico, continuano ad allietare il pubblico e a dar voce a un grido tutto flegreo.