Turismo via mare, Pozzuoli resta a guardare: un’altra occasione persa
POZZUOLI – Dal 1° giugno 2026 partirà il nuovo collegamento turistico via mare tra il Molo Beverello di Napoli e il porto di Baia, nel comune di Bacoli. Una nuova tratta pensata per i turisti, con partenze ogni martedì, giovedì, sabato e domenica. La partenza da Napoli è prevista alle 9:45 con arrivo a Bacoli alle 10:45. Un’ora di navigazione lungo la costa flegrea, tra scorci sul mare, Capo Miseno e l’orizzonte di Procida. Una volta sbarcati, i visitatori avranno circa cinque ore per esplorare alcune delle principali attrazioni del territorio: dal Castello Aragonese al Museo Archeologico dei Campi Flegrei, dalla Città Sommersa alle Terme di Baia, fino ai Templi di Venere e Diana, alla Piscina Mirabilis e alla Casina Vanvitelliana.
L’OCCASIONE – Un’iniziativa importante che conferma quanto il turismo nei Campi Flegrei stia crescendo e attirando investimenti, servizi e nuove opportunità di mobilità dedicate ai visitatori. Ed è proprio qui che si apre inevitabilmente una riflessione politica e territoriale: possibile che Pozzuoli resti ancora una volta fuori da questo tipo di collegamenti strategici? Negli ultimi anni si è parlato più volte della valorizzazione del porto di Pozzuoli e del rilancio turistico del waterfront cittadino. Non sono mancati annunci e prospettive pubbliche, anche da parte del vicesindaco Magliulo, rispetto alla necessità di avviare i collegamenti e l’attrattività turistica della città.
IL TURISMO – Oggi però, mentre Bacoli inaugura concretamente una nuova linea turistica via mare, Pozzuoli continua a rincorrere opportunità che altrove diventano realtà operative. La questione non è creare rivalità tra comuni vicini, ma comprendere perché un territorio centrale e strategico come Pozzuoli sembri ancora ai margini di investimenti e servizi che potrebbero generare turismo, economia e visibilità internazionale. Perché il turismo via mare non significa soltanto trasporto: significa indotto per ristoranti, attività commerciali, eventi, cultura e occupazione. Significa intercettare i flussi turistici che arrivano da Napoli e dalle crociere, offrendo un accesso diretto ai Campi Flegrei. E mentre Baia si prepara ad accogliere nuovi visitatori direttamente dal Beverello, a Pozzuoli resta inevitabilmente una domanda: quante altre occasioni dovranno passare prima di vedere una strategia concreta sul turismo via mare?



























