POZZUOLI/ Un post per dire no al progetto Manzoni a via Napoli: Gloria e Pastore agitano la rivolta degli scontenti
POZZUOLI – Un progetto da un milione e quattrocentomila euro e procedimenti amministrativi già avviati per ridisegnare il Lungomare Pertini e ricavare nuovi posti auto. Quanto tutto sembrava andare per il verso giusto è arrivato il fulmine a ciel sereno: un post dell’assessore alla viabilità e ai lavori pubblici che attacca il lavoro fatto dall’amministrazione di cui lui e il suo gruppo politico ne fanno parte. E così alla lunga lista dei paradossi che da quattro anni a questa parte accompagnano l’avventura a sindaco di Gigi Manzoni se ne aggiunge anche questa. L’ennesima. E ad agitare la fronda è il trotterellante assessore Vittorio Gloria, tra i più attivi esponenti delle cinque giunte comunali susseguitesi negli ultimi quattro anni, che ieri sera è andato a gamba tesa sul progetto voluto da Manzoni attraverso un post su Facebook.
L’ATTACCO – «Ritengo doveroso esprimere, insieme al mio gruppo politico “Pozzuoli al centro” e con la massima trasparenza, il nostro totale dissenso – ha scritto Gloria, sottolineando una serie di “proposte migliorative” che lui, insieme al leader del gruppo Gennaro Pastore e ai consiglieri Di Dio e Guardascione, avrebbe suggerito. «Parliamo – ha spiegato – di un intervento che, pur rientrando nell’ambito della Mobilità e quindi della mia delega, considero ormai superato, poco incisivo e dispendioso rispetto alle reali esigenze della città.» «Una posizione che ho già espresso più volte negli uffici comunali con osservazioni puntuali e tecniche.» ha tenuto a sottolineare il delegato alla viabilità «Credo che oggi Pozzuoli abbia bisogno di interventi più moderni, più funzionali e più aderenti alle reali esigenze di mobilità e vivibilità, siamo dunque favorevoli ai posti auto, agli interventi che portano benefici al commercio e alla viabilità, soprattutto in un contesto complesso come il nostro, ma sicuramente non a queste cifre e non per questi risultati.»
L’OPPOSIZIONE – Gloria ha annunciato una ferma opposizione al progetto, cosa che metterà non poco in imbarazzo l’amministrazione comunale e il proseguo di questa consiliatura «Il rispetto dei ruoli istituzionali non può prescindere dalla libertà di esprimere una posizione tecnica e politica chiara. – ha rivendicato – Continuerò a lavorare, con responsabilità, per una visione della città che guardi avanti e che utilizzi al meglio le risorse disponibili. Ci opporremo a questo progetto in tutte le sedi istituzionali. Le idee cambiano la città. E a volte serve anche dire di no».



























