Terme, vino e arte nei Campi Flegrei: la storia millenaria delle Terme di Agnano
POZZUOLI – Martedì 5 maggio alle ore 10 presso l’Arco delle Terme di Agnano (Via Agnano agli Astroni, 24 – Napoli), si terrà la conferenza stampa di presentazione della X edizione della rassegna “Terme, vino e arte nei Campi Flegrei”, promossa dal Gruppo Archeologico Kyme diretta da Anna Abbate evento in in collaborazione con le Terme di Agnano. L’iniziativa rappresenta un importante momento di valorizzazione di uno dei più affascinanti patrimoni del territorio flegreo: le antiche terme, testimonianza viva di una tradizione del benessere che affonda le sue radici in epoca greca e si sviluppa pienamente durante l’età romana.
LA STORIA – Le Terme di Agnano sorgono infatti in un’area vulcanica unica, nel cuore dei Campi Flegrei, dove fenomeni naturali come sorgenti termali, fumarole e vapori hanno favorito sin dall’antichità la nascita di luoghi dedicati alla cura del corpo. Già in epoca greca, queste acque erano considerate benefiche e legate a culti salutari; con i Romani, il complesso termale si trasformò in un articolato sistema di ambienti (calidarium, tepidarium e frigidarium) destinati non solo alla cura del corpo, ma anche alla socialità, alla cultura e al tempo libero. Le terme romane non erano semplici luoghi di balneazione, ma veri centri di vita quotidiana: qui si praticavano attività sportive, si discuteva di politica, si stringevano relazioni sociali e si coltivava l’otium. L’acqua, elemento centrale, era accompagnata da oli profumati, trattamenti estetici e rituali legati al benessere, rendendo l’esperienza termale un momento complesso e raffinato. Nel corso dei secoli, il sito di Agnano ha continuato a essere frequentato e reinterpretato, mantenendo intatta la sua vocazione terapeutica. Ancora oggi, le sue acque sulfuree sono riconosciute per le proprietà curative, mentre l’area conserva importanti testimonianze archeologiche che raccontano l’evoluzione del termalismo dall’antichità al mondo moderno.
L’EVENTO – La rassegna “Terme, vino e arte nei Campi Flegrei” si inserisce proprio in questo solco storico, proponendo un dialogo tra passato e presente, tra cultura materiale e immateriale, tra benessere, arte e tradizioni enogastronomiche del territorio.
La conferenza stampa si aprirà con i saluti istituzionali di Vincenzo Cirillo, consigliere della Città Metropolitana di Napoli, Luigi Manzoni, Antonio Sabino, Enzo Imperatore, Maria Sole La Rana e Raffaella De Vivo.
Seguirà la presentazione a cura di Anna Abbate, ideatrice della manifestazione, con la collaborazione del maestro Antonio Isabettini. A moderare l’incontro sarà il giornalista Gianni Ambrosino. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Napoli, del Comune di Pozzuoli, del Comune di Quarto e dell’Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei, con l’adesione del Club per l’Unesco di Napoli, dell’Accademia dei Campi Flegrei, del Corpo Internazionale di Soccorso O.d.V., della Militum Schola e della Reenactment Society.
La mattinata si concluderà con un aperitivo alle Terme.



























