Close
In Evidenza Pozzuoli

Bradisismo, flop contributi «La messa in sicurezza di Pozzuoli non è mai stata un obiettivo»

Bradisismo, flop contributi «La messa in sicurezza di Pozzuoli non è mai stata un obiettivo»
  • Pubblicato1 Aprile 2026

POZZUOLI – «Meno della metà delle domande esaminate sono state ritenute ammissibili e avranno accesso ai contributi di riqualificazione sismica stanziati con i Decreti Campi Flegrei. L’azione di verifica di vulnerabilità speditiva condotta su circa 9mila edifici residenziali condotta da tecnici formati dal centro Plinivs e coordinata dalla Protezione civile evidenziò che quasi il 50% degli immobili si colloca tra un rischio medio e un rischio alto. Si tratta di circa 4mila e 500 immobili. Mille dei quali con un rischio alto!» È quanto fa sapere l’attivista Raffaele Postiglione in merito alla graduatoria sugli aventi diritto ai contributi per la riqualificazione degli immobili danneggiati dal bradisismo a Pozzuoli. «Per questi – prosegue – non si vede l’ombra di interventi. Mentre gli edifici, dichiarati inagibili, che saranno destinatari del contributo di riqualificazione saranno solo 37. “È colpa degli abusi”, “Incapacità nel presentare le domande”. Sarà certamente ancora una volta colpa dei puteolani. Ma la verità è un’altra. Hanno avuto ragione i comitati. Abbiamo avuto ragione noi. Un’analisi semplice dei dati certifica che i diversi decreti dedicati a Pozzuoli e ai Campi Flegrei sono del tutto inadeguati. Risorse esigue, criteri stringenti, ostacoli burocratici: «la messa in sicurezza della Città non è mai stata l’obiettivo di Governo e Istituzioni. I numeri lo confermano.»