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A Quarto la Via Crucis con il Sudario per Gaza: un lungo lenzuolo con i nomi dei 18mila bambini uccisi

A Quarto la Via Crucis con il Sudario per Gaza: un lungo lenzuolo con i nomi dei 18mila bambini uccisi
  • Pubblicato1 Aprile 2026

QUARTO – Nella parrocchia Gesù Divino Maestro è in programma per Venerdì Santo – il 3 aprile alle ore 20 – la suggestiva Via Crucis con il Sudario per Gaza. I Cavalieri della delegazione di Pozzuoli e Ischia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e i rappresentanti dei gruppi parrocchiali sosterranno un enorme telo bianco largo 7.5 metri per una lunghezza di 25, che riporta i nomi scritti a mano di 18.457 bambini e bambine, ragazze e ragazzi palestinesi di età compresa tra 0 e 17 anni, uccisi a Gaza per mano israeliana a partire dal 7 ottobre 2023 fino al luglio 2025. Tra loro ci sono molti neonati, alcuni non avevano compiuto nemmeno un giorno di vita. L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla comunità della parrocchia Gesù Divino Maestro e dalla Delegazione di Pozzuoli e Ischia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Il Sudario per Gaza nasce da un’idea di “Carnia per la Pace”, movimento costituito in provincia di Udine. “A fronte di cifre sempre più̀ crescenti di vittime a causa delle operazioni militari israeliane su Gaza – scrivono dal gruppo Carnia per la Pace – abbiamo voluto dare voce, forma e corpo a questi numeri, per cercare di capire e quantificare quanto in realtà̀ è grande questa tragedia che ormai più̀ di qualcuno definisce genocidio. Dietro ogni numero c’è un nome, una persona, una vita che è stata spazzata via brutalmente. Occorre ridare dignità̀ a tutti questi morti innocenti, troppo spesso dimenticati o trattati con superficialità nei nostri notiziari, come se fossero “non umani”. Il Sudario, così come fatto in altre manifestazioni in giro per l’Italia, viene portato in braccio da gruppi di volontari ed è accompagnato da uno striscione con la scritta “Non dimenticare un solo nome”, dalle parole della saggista e giornalista Paola Caridi.