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A Pozzuoli, “C’era una volta. Dive e donne del cinema italiano”

A Pozzuoli, “C’era una volta. Dive e donne del cinema italiano”
  • Pubblicato1 Aprile 2026

POZZUOLI –  “C’era una volta. Dive e Donne del Cinema Italiano – Visioni oniriche al Femminile”. È il titolo della mostra in programma domani, alle ore 17, presso Palazzo Toledo di Pozzuoli (Via Pietro Ragnisco, 29). Un progetto espositivo che rende omaggio alle grandi protagoniste del cinema italiano attraverso un racconto suggestivo e immersivo. Curata dal critico cinematografico Francesco Della Calce, direttore dell’Archivio Enrico Appetito, con la supervisione di Tiziana Appetito e la consulenza di Lucia Valeriani, vicepresidente dell’Archivio, la mostra propone un percorso antologico che resterà aperto gratuitamente al pubblico fino all’11 aprile. Il progetto espositivo intende svelare e raccontare le donne e le dive attraverso immagini iconiche e materiali d’archivio che dialogano con i grandi capolavori della storia del cinema italiano, tra cui Il giorno della civetta, Questi fantasmi!, Non ci resta che piangere, C’era una volta, L’avventura e Deserto rosso. La mostra rappresenta una personale inedita inserita nelle celebrazioni per i 90 anni di Enrico Appetito, maestro della fotografia di scena noto al pubblico come “il fotografo di Alberto Sordi”, i cui scatti si alternano a quelli di Mario Tursi e Gianni Caramanico, parte del prestigioso archivio capitolino. Nel corso dei dieci giorni saranno inoltre proiettati film cult legati alla rassegna e organizzati incontri e talk con protagonisti del mondo dello spettacolo e della cultura, tra cui Nando Paone, Adele Pandolfi, Angela Fontana, Andrea Cannavale, Gianluca Di Gennaro, Onorina Della Rocca, Daniela De Vita, Francesco Piccirillo, Maria Carla Casilio, Noemi Sales, Maria Grazia Siciliano, Giuseppe Borrone, Alberto Castellano e Gianni Valentino. La rassegna sarà arricchita anche dalla proiezione di cortometraggi a tema. L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale promosso dal Comune di Pozzuoli e fortemente voluto dall’assessore alla cultura Mariasole La Rana, contribuendo a rafforzare il ruolo di Palazzo Toledo come polo culturale della città.