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Città metropolitana

Centro informatico a luci rosse: denunciata coppia di cinesi

Centro informatico a luci rosse: denunciata coppia di cinesi
  • Pubblicato4 Marzo 2026

ARZANO – L’annuncio è virale sul web e segue le voci in strada. I Carabinieri seguono entrambe le piste e fanno irruzione nell’appartamento. Siamo ad Arzano e i carabinieri della locale tenenza sanno che in un’abitazione di via Enrico Medi c’è uno studio di consulenza informatica, o almeno così compare sul database camerali attivi. Fatto sta che la realtà sembra diversa e da quell’appartamento entrano ed escono troppe persone in cerca di consigli e consulenze.

IL MESSAGGIO – “Ottimo posto, andateci”, recita il messaggio che compare sulle diverse chat e sui social dove l’argomento è lontano dall’essere l’informatica. La voce “delle ragazze cinesi” rimbalza anche tra i vicoli della cittadina a nord di Napoli. E’ mattina e i carabinieri irrompono nell’appartamento. Il servizio ad hoc prevede militari in borghese con quelli in divisa pronti ad intervenire. In casa un 51enne di origine cinese residente ad Arezzo titolare dell’azienda in questione e un’altra donna, anche lei asiatica, di 41 anni.

IL CENTRO – I due sono sopresi e non hanno alcuna reazione, credono che le due persone appena entrate siano clienti e non militari. Tutto viene cristallizzato, nessuno deve muoversi mentre i carabinieri in divisa salgono le scale per il sopralluogo. L’appartamento: dopo l’ingresso con tanto di piccola scrivania e sul lato una piccola cucina c’è il corridoio che presenta 4 stanze con tende colorate e semi trasparenti messe al posto delle porte. Al loro interno altre 4 donne cinesi in abiti succinti. Diverso il materiale trovato che prova l’attività di prostituzione. I computer ci sono, servivano però per altri tipi di consulenze. Il 51enne e la 41enne sono stati denunciati per sfruttamento della prostituzione. L’appartamento e il sistema di videosorveglianza sono stati sequestrati.