BACOLI/ Dal comune idea per maxi parcheggio in area demaniale
BACOLI – Con la primavera alle porte e le belle giornate che diventano sempre più costanti, ritorna il problema parcheggi sul litorale di Miseno e Miliscola. Una situazione di stand by che potrebbe sbloccarsi a breve, dopo le udienze al Tar del prossimo 5 marzo che entreranno, dopo le sospensioni delle chiusure decretate l’estate scorsa, nel merito della questione. Il Tar della Campania si esprimerà su 4 ricorsi a seguito della chiusura di altrettanto attività di parcheggio pertinenziali. Al di là della controversia giudiziaria tra le attività e il Comune, lo scenario che si presenta per la prossima stagione estiva è ancora preoccupante. Non c’è un quadro chiaro sulle intenzioni che l’Amministrazione intende perseguire per combattere la moria di posti auto in prossimità dei litorali. La richiesta di parcheggio della stessa utenza bacolese e di quella pendolare resta ancora alta e le attività non riescono, in maniera privata ed autonoma, a soddisfare le esigenze della clientela di spiagge e attività ricettive. Ma non solo. La possibilità che, quest’estate, possano esserci maggiori tratti di spiaggia libera potrebbe attirare ancora più persone verso le nostre zone.
IDEA MAXI PARCHEGGIO – E proprio in previsione di un possibile esodo verso le presunte “nuove” spiagge libere l’Amministrazione, in top secret, starebbe valutando di aprire un maxi parcheggio pubblico a ridosso del litorale. Un’operazione che la Giunta Comunale starebbe conducendo con l’Agenzia del Demanio per realizzare un’are di sosta di 400 posti auto in un’area demaniale, appena al di fuori della zona vincolata (SIC). Un’operazione che, ad oggi, appare complicata anche per i tempi ridotti in vista dell’estate, ma che rappresenterebbe, in queto momento, l’unica ipotesi sul tavolo per alleviare il disagio dell’estate scorsa. L’area individuata confina con lo stabilimento dell’Aeronautica e costeggia la strada di via Lido Miliscola.
PARCHEGGI PRIVATI – Intanto alcune attività di parcheggio che sono state chiuse l’estate scorsa, a seguito della ricezione della Vinca, stanno demolendo i vari abusi presenti nelle loro aree di sosta nell’attesa di capire come muoversi e di presentare la SCIA per l’apertura stagionale.



























